Al via il piano degli asfalti col mutuo da 700mila euro

Dalla Bper via libera ai fondi per mettere in sicurezza le strade di centro e periferia Di Naccio: acceleriamo le procedute per intervenire con il bel tempo
LANCIANO. Possono partire i lavori di rifacimento del manto stradale di diverse arterie cittadine e quelli alla rete fognaria delle contrade Nasuti e Torre Marino. La Bper, Banca popolare dell’Emilia Romagna, ha concesso il mutuo da 700mila euro chiesto nei mesi scorsi dall’amministrazione comunale. Il piano degli interventi di adeguamento della viabilità e messa in sicurezza delle strade comunali previsti per il 2015 è già esecutivo e non appena avuto l’okay della Centrale unica di committenza (Cuc) si può partire con i cantieri. Il Cuc è un ente unico composto da più comuni (nel caso di Lanciano l’unione viene fatta con il comune di Ortona) a cui i comuni non capoluogo di provincia devono far ricorso per acquisti di forniture, servizi e lavori pubblici. Si tratta di una recente legge che favorisce l’accentramento della gestione delle gare ad evidenza pubblica tra piccoli comuni per contenere i costi delle amministrazioni.
«Stiamo accelerando le procedure», spiega l’assessore ai lavori pubblici, Antonio Di Naccio, «e non appena le temperature saranno favorevoli agli interventi sugli asfalti partiremo». I lavori di riasfaltatura si concentreranno in via Santa Giusta, via Castiglione, via Brasile, piazzetta bar Micolucci, ex provinciale via Per Frisa, via Per Fossacesia, via Silvio Spaventa, viale Cappuccini (rappezzi di asfalto), parte di via Ferro di Cavallo, via Santo Spirito, via De Pasqua (riasfaltatura e raccolta acque), muro via Carabba (riasfaltatura e consolidamento muro), via Bellisario (ricarico e riasfaltatura marciapiedi), via De Crecchio e via Martiri VI Ottobre, via Iconicella, via Bianca (regimentazione acque piovane), s.p. Serre (griglia raccolta acque), s.c. Pantanelle (regimentazione acque piovane), s.c. Villa Pasquini (regimentazione acque piovane), s.c. Camice/Serre (asfaltatura), fosso di scolo Fonte Barile (risagomatura e riasfaltatura), s.c. Spoltore (risagomatura).
Intanto possono già partire i lavori alle reti fognarie delle contrade Nasuti e Torre Marino la cui situazione igienico-sanitaria è critica. «Interverremo anche in contrada Sant’Amato», specifica Di Naccio, «dove devono iniziare però prima i lavori da parte della Sasi. Una volta effettuati quegli interventi, potremo effettuare ulteriori opere attraverso un finanziamento a parte».
Il mutuo concesso per le strade accelera intanto anche l’iter per il rifacimento di corso Trento e Trieste. L’intenzione della giunta era di cercare un altro mutuo per gli asfalti dal momento che il mutuo già concesso dalla Cassa depositi e prestiti (1milione e 300mila euro) per il restyling del Corso non poteva essere devoluto per altri interventi.
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