Al via il rientro a scuola, nelle aule 3.700 alunni

Riprendono le lezioni: in classe dall’infanzia alle medie, le superiori da lunedì Spinelli: «Diamo più distanziamento». De Berardinis: «Gruppi con orari diversi»
LANCIANO. Riprendono oggi le lezioni dopo la pausa natalizia, ma i circa 4.100 studenti delle superiori continuano a seguirle da casa. A scuola, in presenza, tornano solo i 3.700 alunni di infanzia, elementari e medie. È slittato infatti a lunedì il rientro in classe per gli studenti più grandi, ma sarà limitato al 50% della popolazione scolastica di ciascun istituto.
Negli ultimi giorni le scuole hanno studiato piani di rientro che tengano conto delle indicazioni del ministero della Salute sul contenimento delle presenze e della differenziazione in due fasce orarie, come disposto dal prefetto di Chieti, per l’ingresso e l’uscita da scuola, al fine di limitare l’affollamento sui mezzi di trasporto pubblici. Si sarebbe dovuti ripartire oggi con le presenze al 75%, ma all’ultimo momento è arrivata un’ulteriore stretta che ha richiesto alle scuole di correggere il tiro. Da oggi a sabato la didattica è assicurata a distanza. Da lunedì torna in classe la metà degli studenti.
Nei licei classico e artistico “Vittorio Emanuele II” ogni classe sarà divisa a metà: metà studenti farà lezione in presenza dal lunedì al mercoledì e l’altra metà dal giovedì al sabato. Settimanalmente i gruppi si invertiranno. «Abbiamo inteso il 50% indicato dal ministero della Salute come una riduzione ulteriore all’interno delle stesse classi», spiega la dirigente Mirella Spinelli, «in questo modo viene assicurato un maggiore distanziamento tra ragazzi e docenti. Abbiamo dato priorità alla salvaguardia della salute, poiché dal punto di vista didattico non è la soluzione migliore. Aspettiamo tuttavia nuove direttive, finora di ufficiale c’è ben poco».
Al liceo scientifico Galilei, invece, le classi non vengono divise. Fin da settembre l’istituto era ripartito con la didattica in presenza per tutti, grazie alle aule grandi e ai 9 ingressi differenziati. Ora la popolazione scolastica, come spiega in una nota la dirigente Eliana De Berardinis, è stata suddivisa in gruppi e sottogruppi, che seguiranno orari differenti: dalle 8 alle 12,30 alcune classi seguiranno le lezioni in presenza e altre a distanza, da casa; il secondo turno, in presenza o a distanza, sarà invece dalle 9,30 alle 14. Il giorno dopo i gruppi si alterneranno. Così si eviterà affollamento negli orari più critici, quelli di ingresso e uscita, quando i ragazzi tendono a creare assembramenti.
All’istituto De Titta-Fermi le lezioni si svolgono oggi e domani in modalità online, da lunedì alcune classi saranno ridotte, in base al numero dei pendolari, mentre il resto degli studenti seguirà le lezioni da casa. Anche il Da Vinci-De Giorgio ha optato per la suddivisione delle classi in due turni di presenza (turno A e turno B), che svolgeranno le lezioni alternando la didattica in presenza e a distanza al 50% con rotazione settimanale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

