Al via la raccolta fondi di due teatini per lo Sri Lanka

CHIETI. Sono 220 bambini della scuola di Ambewela in Sri Lanka i protagonisti della nuova missione Take Me Back. È già partita da qualche giorno la raccolta fondi per acquistare materiale scolastico,...
CHIETI. Sono 220 bambini della scuola di Ambewela in Sri Lanka i protagonisti della nuova missione Take Me Back. È già partita da qualche giorno la raccolta fondi per acquistare materiale scolastico, abbigliamento e computer per permettere ai ragazzi di continuare il loro percorso di studi. «L’iter è sempre lo stesso», spiegano i due fondatori di Take Me Back, Antonio Di Leonardo e Andrea Mariani, «accoglieremo le donazioni, partiremo per la destinazione, acquisteremo il materiale sul posto che consegneremo personalmente nelle mani dei bambini e documenteremo tutto con un video». Quattromila euro è l’obiettivo finale della raccolta crowdfunding visionabile al seguente link https://takemeback.eu/missione-ambawela-sri-lanka/. La richiesta di aiuto da parte dei bambini è stata raccolta proprio durante un viaggio di Antonio Di Leonardo che, con la collaborazione dei corrieri solidali Giorgio Maira e Sandra Lunetta, ha realizzato la richiesta proveniente dal villaggio di Ambewela. Da lì la macchina operativa di Take Me Back, l’ambiziosa iniziativa che si propone di creare una rete mondiale di “corrieri solidali” con l’unico obiettivo di unire il viaggio alla solidarietà attraverso un innovativo sistema di beneficenza che fa leva sulla trasparenza e sulla rendicontazione delle operazioni effettuate, si è messa di nuovo in moto. Il nuovo viaggio solidale firmato Take Me Back, che si terrà a giugno, arriva peraltro dopo il riscontro più che positivo della prima missione portata a termine a novembre scorso in Thailandia e raccontata con un’emozionante video (https://takemeback.eu/missione-tung-na-noi/). Il team che a giugno partirà sarà composto dai corrieri solidali Andrea Mariani e Antonio Di Leonardo e dal regista Marco Napoli che girerà un vero e proprio documentario della missione, mostrando anche lo stile di vita e la cultura singalese.

