Alberi a rischio crollo, ora scatta l’allarme

17 Dicembre 2022

La denuncia del consigliere di opposizione Di Diego dopo il grosso ramo caduto a Sant’Amato

LANCIANO. Il grosso ramo di un pino si è spezzato ed è caduto in strada vicino alla chiesa della contrada di Sant’Amato. È successo giovedì sera, prima delle 21, a causa del vento che ha sferzato l'area frentana. «Solo per un caso non ha creato danni ad auto o persone», sostiene il consigliere comunale Enzo Di Diego (Forza Italia, Udc, Autonomi e Partite Iva), che da mesi protesta per le condizioni della strada provinciale Castel Frentano-Frisa che attraversa le contrade a nord-ovest di Lanciano.
«Giovedì sera tornavo a casa da Lanciano e mi sono trovato davanti il grosso ramo in strada», racconta il consigliere di maggioranza, «questo è quello che succede quando la Provincia su Lanciano non mette un centesimo a disposizione per la messa in sicurezza della viabilità. Lungo la strada provinciale ci sono alberi ad alto fusto che da anni non vengono tagliati e di conseguenza sono pericolanti. Nel punto in cui è caduto il ramo fino a poco prima erano posteggiate molte macchine per via di un funerale. Quella è anche la zona di ritrovo degli anziani della contrada, se il vento fosse iniziato prima poteva accadere qualcosa di più grave. Non è una questione di campanilismo», precisa Di Diego, «ma un problema serio: in mezzo agli alberi passano i cavi dell’illuminazione, se nevica succede un disastro. Il Comune scarica le competenze sulla Provincia, in quanto la strada è provinciale, e quest'ultima non ha i soldi, o meglio sono stati dirottati su comuni con amministrazioni di centrosinistra. Ma i soldi non ci sono perché si continua ad utilizzarli per le emergenze e non per la prevenzione». (s.so.)