Alberi malati, 64 a rischio taglio

30 Settembre 2020

Atessa. Perizia stabilisce le piante da abbattere ma il sindaco chiede nuove verifiche per salvare il verde

ATESSA. Sono 64 le piante di alto fusto del verde urbano che dovranno essere abbattute, nel territorio comunale, per problemi fitosanitari che ne compromettono la stabilità mettendo a rischio la pubblica incolumità. Questo stabilisce una perizia tecnica dello studio Ranalli. Il sindaco Giulio Borrelli ha disposto ulteriori verifiche da parte dei tecnici comunali (ingegner Mario Chiavelli) con Andrea Ranalli (agronomo forestale), Mario Pellegrini (esperto naturalista e direttore aree protette), esperti di Legambiente e di altre associazioni ambientaliste, per condividere le valutazioni e le scelte. Gli interventi più immediati riguardano viale Rimembranze, via Giacomo Matteotti, l’area accanto al parcheggio multipiano, Piana la Fara (area chiesa San Benedetto e consorzio di Bonifica).
Complessivamente le piante da alto fusto interessate al taglio sono ippocastani, platani, tigli, acacie, cipressi, pini, cedri ed altre specie minori. La gran parte degli alberi da abbattere presentano gravi problematiche fitosanitarie e di degrado del tronco oppure del ceppo radicale, tali da compromettere irrimediabilmente la resistenza strutturale rendendole a elevatissimo rischio caduta. È stata comunque disposta una valutazione tecnica più approfondita, attraverso un’analisi strumentale, per certificare il reale stato di salute degli altri alberi compromessi e per vedere quale tipo di intervento si possa fare per salvare il più possibile il patrimonio verde della città.
«Si cercherà di abbattere il meno possibile e di curare il più possibile. Nelle aree di abbattimento si provvederà a ripiantare altri alberi» afferma il sindaco Borrelli. «L’indirizzo seguito è quello di coniugare al meglio l’incolumità dei cittadini con il rispetto del patrimonio del verde urbano». Nell’area multipiano la relazione ha individuato dieci piante ad alto fusto da abbattere, sei in prossimità dell’asilo di Piana la Fara (conifere), dieci in via Matteotti, trentacinque in viale Rimembranze, uno a Colle Grilli e dodici a Piana la Fara. Per tutti gli alberi e le aree oggetto di abbattimento possono essere valutate sostituzioni specie arboree di minori dimensioni dal portamento meno invasivo e più adatto all'ambiente urbano su cui sono radicate.