Alessandra si è arresa, addio a 23 anni

D’Orazio stroncata da una malattia contro la quale ha lottato tanto. Era diplomata all’Alberghiero di Villa Santa Maria
ARCHI. «Apprezzate la vita, riconoscetela giorno per giorno come un dono di Dio»: così don Nicholas Di Crescenzo si è rivolto ai tanti giovani che ieri pomeriggio hanno accompagnato per l’ultimo tragitto terreno la cara esistenza di Alessandra D’Orazio, 23 anni, stroncata da un male contro il quale ha lottato come una leonessa. Era gremita la chiesa del Santissimo Salvatore, a Piane d’Archi, tanta gente sul sagrato malgrado il tempo piovoso e freddo dopo giorni di sole quasi primaverile. Chiusi nel loro dolore composto i genitori di Alessandra, Gianni e Stefania, e la sorella Vanessa cui hanno fatto corona i nonni, gli zii e i cugini della sventurata ragazza.
Aveva studiato all’istituto alberghiero Marchitelli di Villa Santa Maria, Alessandra e avanti a sé aveva la vita. Poi, casualmente, la scoperta del male, la prima disperazione, poi il coraggio da leonessa di essere più forte di qual male. Le cure, il ricovero in un ospedale del Nord, il ritorno a casa, le speranze, i controlli, i dubbi, i pianti in silenzio, il cuore che vorrebbe esplodere ma esplodere non può, non deve. Aveva fiducia di farcela Alessandra e riusciva a trasmettere questo ottimismo. Le cose poi sono precipitate fino al ricovero nell’hospice di Pescara dove ha cessato di vivere ieri l’altro.
«Grandissima guerriera, forte, buona, un amore grande.» così una sua amica la ricorda su Facebook per poi aggiungere: «Ci hai insegnato tantissimo in questo tempo, l’amore e la forza di vivere. Tutto quello che ai affrontato con dignità serva a noi per non lamentarci tanto per le piccole cose e vivere la vita con serenità e semplicità». Alessandra ha sempre conservato un rapporto pieno con le sue amiche: «Sempre a rispondere nostri messaggi in modo positivo, ringraziandoci per tutto. Si potrebbe parlare tantissimo di te, perché alla tua piccola età, ci hai insegnato tantissimo», continuano le amiche. «Siamo vicini alla famiglia di Alessandra, strappata alla vita così in giovane età» dice il sindaco di Archi, Nicola De Laurentis, che aggiunge: «Sono eventi questi che lasciano senza parole, la notizia ci ha lasciati sgomenti, addolorati».
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