All’Anas le strade dei pendolari

22 Agosto 2020

Già concluso l’iter per la Lanciano-Fossacesia, ora la Provincia è pronta a cedere la Atessa- Tornareccio

ATESSA. Erano lavori attesi da decenni: la provinciale 216 ex Statale 364 di Atessa, di collegamento con Tornareccio, Montazzoli, Colledimezzo, è stata sistemata e resa più sicura. I primi a essere soddisfatti sono stati i pendolari che hanno salutato la fine dei lavori con una gioiosa suonata di clacson. Adesso si aspetta di concludere l’iter per il passaggio della strada, così come chiesto dal Comune di Atessa fin dal novembre del 2019, sotto la giurisdizione dell’Anas. «Il cittadino», disse il sindaco Giulio Borrelli, «non vuol sapere di chi è la competenza, ma vuole risposte e soluzioni. Ed è lo Stato che deve garantire la sicurezza e la corretta viabilità».
Una strada che è appena passata all’Anas è la ex Statale 524, la Lanciano-Fossacesia, che nel 2001 era passata alla Provincia che, come spesso è capitato, si è trovata a non poter eseguire la normale manutenzione, così come successo con la strada Atessa-Tornareccio. «Erano più di dieci anni che aspettavamo questo momento: la provinciale Lanciano-Fossacesia torna all’Anas, il che vuol dire più attenzione verso questa importante strada di collegamento sia in termini di manutenzione che di sicurezza», ha affermato Enrico Di Giuseppantonio, sindaco di Fossacesia al termine di una riunione tenuta a Pescara nei giorni scorsi, con i rappresentanti del Dipartimento infrastrutture della Regione Abruzzo e di Anas, insieme ad altri sindaci della zona, sulla “statalizzazione” di parte del patrimonio viario provinciale.
Per quanto riguarda l’Atessa-Tornareccio, Borrelli afferma: «Questa strada provinciale (la 216) rientra tra le ex strade statali (S.S. 364) che il Comune di Atessa ha chiesto passassero all’Anas, e la Provincia ha incluso nell’elenco inviato alla Regione per la definizione dell’iter di passaggio. È auspicabile, adesso, che non si debbano aspettare altri 20 anni per la manutenzione ordinaria e straordinaria. Ecco perché registriamo con sollievo che la ex statale 364 di Atessa sia fra quelle messe nell'elenco regionale -su indicazione della Provincia- per il ritorno sotto il controllo dell'Anas, che ha risorse e mezzi necessari per prendersi cura di queste arterie. Trova, così, accoglimento» conclude Borrelli «una richiesta che la nostra amministrazione ha avanzato tempo fa».