All’Hotel Granada alloggiati 15 migranti

14 Agosto 2016

Guardiagrele. Il primo gruppo è arrivato martedì. Di Prinzio: aumentate i controlli sul territorio

GUARDIAGRELE. Arrivano nella cittadina i primi migranti. Dopo tante chiacchiere e tante polemiche, ecco la prima certezza: 15 migranti nella tarda serata di martedì scorso, sono arrivati nel territorio comunale e sono stati collocati nell’hotel Granada di via Colle Granaro. La cooperativa che ha vinto la gara con la Prefettura, non avendo locali sufficienti ad ospitare i 76 migranti che gli sono stati affidati, ha infatti sottoscritto una convenzione con l’albergo guardiese che, nei prossimi giorni, si prepara ad accogliere altri 10 migranti.

«Abbiamo appreso la notizia dell’arrivo di questa persone, tutti uomini sotto i trent’anni», spiega il consigliere comunale capogruppo di “Progetto per Guardiagrele”, Donatello Di Prinzio, «solo nella serata di giovedi scorso, quando il sindaco, Simone Dal Pozzo, ha convocato d’urgenza al municipio una riunione dei capigruppo per comunicarci del loro arrivo, evento di cui lui stesso, primo cittadino, è venuto a conoscenza solo due giorni dopo. Nel corso della riunione», continua Di Prinzio, «abbiamo così valutato attentamente anche tutte le eventuali ricadute che la presenza dei migranti potrebbe arrecare alla nostra cittadina, esaminando sia l’aspetto dell’integrazione e sia quello della salute e della sicurezza».

Di Prinzio, evidenzia che, per quanto concerne l’integrazione si è preso in considerazione una proposta per cercare di arrivare, tramite un accordo con la cooperativa, ad impiegare i migranti in lavori di pubblica utilità. «Certamente però», osserva Di Prinzio, «tutto potrà realizzarsi solo se anche loro sono d’accordo, visto che hanno la facoltà di rifiutarsi». Il capogruppo sottolinea poi che qualche problema potrebbe nascere per la tutela della salute. «Dopo che in questi ultimi mesi la Regione ha decretato la chiusura dell’ospedale», conclude Di Prinzio, «sarà infatti certamente molto difficile affrontare localmente eventuali situazioni di malattie, soprattutto di carattere contagioso, come la scabbia».

Di Prinzio, in merito alla sicurezza pubblica, ha infine chiesto al sindaco Dal Pozzo di rinforzare l’organico della polizia municipale e di sollecitare il Prefetto e il Questore ad aumentare il controllo sul territorio. Il sindaco Simone Dal Pozzo dai social network ha intanto comunicato che sull’argomento sentirà anche il parere dei cittadini convocando una pubblica assemblea.

Giovanni Iannamico

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