All’istituto Mattei 29 studenti da 4 Paesi

8 Aprile 2022

Vasto. Progetto Erasmus+: attività didattiche, conoscenza del territorio e gara di calcio

VASTO. Si conclude oggi all’istituto Mattei la tappa a Vasto del progetto Erasmus+ “Let’s go increase skills of 21st century”. Oltre al Mattei” ne fanno parte le scuole superiori: Sumperk (Repubblica Ceca), Barreiro (Portogallo), Larissa (Grecia), Ortakoi Ankara (Turchia). I partecipanti alla mobilità sono stati 29 studenti (dai 14 ai 18 anni, metà ragazze e metà ragazzi) e 9 docenti. Il progetto si è focalizzato da un lato sulla robotica - campo nel quale il Mattei da anni ha sviluppato numerose iniziative e laboratori- e dall’altro sulle soft skill del 21° secolo, ossia la capacità di collaborazione e di risolvere problemi in gruppo. Le mobilità coinvolgono centinaia di studenti.
Le attività didattiche della mattina si sono svolte nell’aula magna del Mattei, sempre incentrate sulla robotica e coordinate dai professori Mancini, Pellegrini, Tiberio e Guerriero; hanno poi collaborato una ventina di studenti del Mattei, che hanno lavorato da tutor dei ragazzi degli altri Paesi aderenti al progetto.
Quello che si è tenuto a Vasto è stato il terzo dei 5 incontri previsti. I primi due si sono svolti in Repubblica Ceca e Turchia. Il prossimo sarà in Portogallo. Il progetto è iniziato nell’ottobre 2019 e sarebbe dovuto finire già un anno fa ma, come tanti altri, il percorso è stato interrotto dalla pandemia.
I gruppi sono arrivati domenica 3 e ripartiranno domani. Queste le attività pomeridiane svolte: lunedì scorso, visita in municipio; martedì biciclettata in mountain bike da Casalbordino a Punta Aderci; mercoledì, dalle 15,30 alle 17, amichevole di calcetto a 7 con indosso magliette metà gialle e metà azzurre come gesto di vicinanza alla popolazione ucraina; ieri mattina tappa a L’Aquila e, nel pomeriggio, in canoa sul Tirino.
Il sindaco Francesco Menna, nel dopo partita, ha portato il saluto durante il rinfresco offerto dal polo sportivo San Gabriele. Per il preside, Nino Fuiano, «la partita è stata un piccolo grande successo. Una ulteriore dimostrazione di come i progetti Erasmus siano l'occasione, per ragazzi che provengono da contesti e culture così diverse, di socializzare e dare anche un segnale di consapevolezza. La guerra in Ucraina è un banco di prova per la democrazia e le nuove generazioni. Dopo due anni di Covid, queste mobilità sono una risorsa ricchissima. Il Mattei, che partecipa a più di dieci progetti di questo respiro, continua a credere e a perseguire lo spirito costruttivo europeo che permette ai nostri giovani di operare in nome della cultura e della pace». Responsabile dei progetti Erasmus+ è la professoressa Sara Di Berardino; referente dell’iniziativa il docente Maurizio Cieri. (cr.ch.)