All’ospedale un reparto Covid È scontro sul piano della Asl

Taglieri (M5S) lancia l’allarme sul Renzetti: «Un’idea senza strategia, così si blocca il presidio» In città 1.508 positivi. Oggi tamponi per le scuole a San Vito, Treglio, Rocca San Giovanni e Paglieta
LANCIANO . Attivare all’ospedale Renzetti un reparto multidisciplinare chirurgico Covid. È l’ipotesi su cui lavora la Asl e contro la quale si scaglia il consigliere regionale Francesco Taglieri (M5S): «Il presidio da Covid free, riservato alla cura di altre patologie, diventerebbe un misto che danneggerebbe lavoratori ed utenti». Il virus intanto non allenta la sua morsa. Sono 1.508 i positivi in città. In corso anche oggi gli screening sulla popolazione scolastica a San Vito, Treglio, Rocca San Giovanni e Paglieta, dove gli alunni domani torneranno in classe. Saranno invece in didattica a distanza (dad) da domani al 26 gennaio i bimbi dell’infanzia di Santa Maria Imbaro. In dad l’intera settimana anche gli alunni di Altino, 179 casi, e Palombaro, 20 positivi. Ad Atessa, invece, ieri sono stati somministrati 400 vaccini ed oggi si replica: mattina dedicata ai bimbi dai 5 agli 11 anni, nel pomeriggio spazio agli adulti.
REPARTO COVID
«Dopo aver prelevato personale dal presidio e accorpato Chirurgia ed Otorino per aprire un reparto Covid a Chieti, ora tocca proprio al Renzetti, Covid free, dotarsi di un reparto multidisciplinare chirurgico Covid secondo l’ultima idea della direzione strategia Asl. Un’idea che disattende quanto previsto dai vertici della sanità regionale, che avevano individuato nel Renzetti un presidio Covid free, riservandolo alle altre patologie che purtroppo tanti abruzzesi devono ancora affrontare quotidianamente». L’allarme arriva da Taglieri parlando di una scelta aziendale senza strategia, che «avrebbe conseguenze nefaste per lavoratori e pazienti perché bloccherebbe l’intero ospedale. Nel presidio c’è solo una tac», pone l’esempio il consigliere regionale, «se un paziente Covid dovesse averne necessità si comprometterebbero sia le attività interne che quelle esterne, bloccando tutte le prestazioni programmate e d’urgenza. Attivare un reparto Covid nel cuore di una struttura Covid free come il Renzetti in cui non ci sono ad oggi sale né percorsi dedicati, è inaccettabile. Questa struttura deve rimanere attiva per gli interventi su tutte le altre patologie che devono essere ancora garantite». E intanto in città dei 1.508, 248 sono under 18.
SCREENING
Tamponi rapidi anche oggi nei comuni di San Vito, 189 casi, Treglio, 61, e Rocca San Giovanni, 73, sulla popolazione scolastica in vista del rientro in classe di domani. Ieri mattina su alunni e personale delle scuole primarie sono stati fatti 218 tamponi e trovati 2 positivi. Nel pomeriggio spazio alla scuola dell’infanzia, mentre oggi tocca alle medie. A Paglieta, dove ci sono 197 positivi, si eseguono i test oggi pomeriggio, mentre ieri su 84 tamponi sono stati scovati 9 positivi. Da qui l’appello del sindaco Ernesto Graziani ad aderire allo screening: «Sono tanti i casi che stiamo scoprendo. Esorto i genitori ad accompagnare i figli nel poliambulatorio e a fare tutti i test». A Santa Maria Imbaro i tamponi oggi sono eseguiti dalle 8.30 alle 13 e dalle 15 alle 19 in Comune, ed è per tutti i cittadini con più di 6 anni. Il sindaco Maria Giulia Di Nunzio, visto l’aumento dei casi soprattutto tra i più piccoli, ha firmato l’ordinanza per la dad alla scuola dell’infanzia da domani al 26 gennaio.
VACCINI ATESSA
Due giorni di vaccini ad Atessa, 396 casi. «Sono oltre 400 le dosi somministrate ieri», riferisce il sindaco Giulio Borrelli, «il 15% di prime dosi, 50% terze e 35% seconde. Oggi si replica: mattinata dedicata ai bambini. Nel pomeriggio spazio agli adulti: sono già molti i prenotati, ma dopo le 17 si andrà avanti anche con i non prenotati fino ad esaurimento delle dosi».
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