Alla Denso primi ordini dal Brasile

15 Ottobre 2022

Entro l’inizio di novembre partirà la produzione di alternatori per il Sud America

SAN SALVO. Tenere testa alla crisi allargando la produzione. L'autunno porta alla Denso di San Salvo ordinativi dal Brasile. Entro fine mese, al massimo entro i primi giorni di novembre, nello stabilimento di Piana Sant'Angelo parte la lavorazione degli alternatori per il Brasile. Ordinativi che terranno i dipendenti della fabbrica abruzzese impegnati a lungo. Ad aprile 2023 si aggiungeranno anche gli starter per General Motors. Il nuovo anno finanziario, iniziato il 1° aprile scorso, nonostante la crisi mondiale dell'automotive ha portato una marcia in più grazie al nuovo amministratore delegato, Francesco Monaco, e agli accordi presi con i sindacati. Per le aziende consociate giapponesi e brasiliane, nella fabbrica di San Salvo saranno prodotti circa 30mila statori e rotori al mese per tutto il 2023. Per il Brasile verranno lavorati a Piana Sant’Angelo 120mila alternatori. Per la Starter General Motors in Tennessee (Usa) si produrranno, a partire dal 2023 e fino al 2025, 600mila pezzi l’anno. Verranno prodotti anche elettromagneti per il Giappone. Il nuovo amministratore delegato ha puntato da subito sul recupero delle perdite e il ritorno al pareggio di bilancio. I nuovi ordinativi traghetteranno la Denso per i prossimi 24 mesi. Per il 2024 sono stati confermati 56 milioni di investimenti che verranno rimodulati confidando nella ripresa dell’automotive e in una situazione più definita dell’elettrificazione dei veicoli. Nel giro di pochi mesi saranno introdotti anche nuovi motorini di avviamento e alternatori destinati al mercato americano e giapponese per sopperire al calo di volumi sugli attuali prodotti. I sindacati stanno seguendo il percorso Denso con grande attenzione. Quello attuale è sicuramente il periodo più delicato attraversato dal colosso di Piana Sant’Angelo nell’ultimo decennio: 178 lavoratori hanno lasciato la fabbrica da inizio anno. (p.c.)