Allarme della Cgil sulla scuola «Pochi professori e assistenti»

20 Settembre 2022

CHIETI. «Anche in provincia di Chieti la scuola è partita con orari a scartamento ridotto e troppe classi scoperte»: l’allarme è della Flc-Cgil Chieti secondo cui le nomine in ruolo non hanno coperto...

CHIETI. «Anche in provincia di Chieti la scuola è partita con orari a scartamento ridotto e troppe classi scoperte»: l’allarme è della Flc-Cgil Chieti secondo cui le nomine in ruolo non hanno coperto tutti i posti disponibili. Le nomine dei precari non hanno risolto le tante criticità rilevate dalle scuole. Secondo i calcoli del sindacato, nel territorio della provincia di Chieti il precariato si aggira intorno al 20% del totale. A questi disagi il sindacato aggiunge «le numerose e circostanziate richieste delle scuole di personale amministrativo e tecnico aggiuntivo».
Le scuole della provincia teatina ospitano 47.839 studenti, di cui 9mila solo a Chieti.
La Flc-Cgil chiede più risorse per le scuole della provincia chietina, perché solo così si possono attivare posti in deroga, in aggiunta cioè a quelli già assegnati: «Una situazione allarmante», dicono al sindacato, «che può essere superata soltanto con uno stanziamento specifico di risorse finanziarie, la cui responsabilità non può ripercuotersi sugli uffici scolastici periferici e sulle scuole. Allo stato attuale si deve intervenire dal ministero con un numero consistente di posti in deroga, in aggiunta a quelli già assegnati. Queste risorse», sottolineano al sindacato, «devono servire anche per le segreterie scolastiche, oberate di impegni sempre più gravosi e su cui ricadrà l’onere aggiuntivo di contribuire a realizzare diverse misure del Pnrr e del Pon scuola. A tal fine è sempre più determinante la figura dell’assistente tecnico a supporto dei docenti nello svolgere attività di laboratorio e tecnico-pratiche, vigilare sui laboratori, gestire il materiale di magazzino e preparare quello per le esercitazioni. Eppure gli istituti comprensivi, pur avendo tutti i laboratori, sono senza assistenti tecnici. L’amministrazione scolastica provinciale continua a non dare risposte adeguate alle richieste delle scuole. Non sono stati ancora dati posti in più di collaboratori scolastici, di assistenti amministrativi per le segreterie e di assistenti tecnici per i laboratori. Non serve la politica degli annunci. Occorrono interventi urgenti e strutturali».
Il sindacato lancia la protesta e annuncia: «Nei prossimi giorni la Flc-Cgil Chieti terrà assemblee con il personale scolastico per discutere delle iniziative di mobilitazione da intraprendere». (a.i.)
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