Allarme della Cvetic: senza neve Trebbiano a rischio

La titolare delle Tenute Masciarelli ospite a Roma della stampa di settore: dicembre troppo caldo, il vero inverno deve arrivare entro un mese
ROMA. Un dicembre così caldo, mediamente al di sopra delle temperature stagionali, sta mettendo in allarme i viticoltori. «In Abruzzo il vino ha bisogno di neve» è il grido d'allarme lanciato da Marina Cvetic Masciarelli, imprenditrice alla guida di Tenute Masciarelli nel Chietino, oggi a Roma in un incontro con la stampa di settore.
Per la vigna la neve, ha sottolineato, è fondamentale perchè tutela dal proliferare dei microbi e sciogliendosi "a contagocce" fornisce una equilibrata irrigazione al terreno. «Il Montepulciano è un vitigno molto forte, così come il Pecorino, ma siamo preoccupati - ha detto la produttrice, vedova di Gianni Masciarelli, uno degli apripista del rinascimento dei vini abruzzesi - per il Trebbiano, varietà principe della denominazione di origine controllata Trebbiano d'Abruzzo Doc. Queste uve a bacca bianca, dall'azienda coltivate nei comuni di Casacanditella, San Martino sulla Maruccina, Loreto Aprutino, Ripa Teatina e Controguerra, hanno bisogno di neve entro il mese di gennaio. Nostro stile di conduzione agronomica è quello di accompagnare la natura, senza interventi. Speriamo che l'inverno - ha concluso l'imprenditrice - arrivi e faccia sul serio entro un mese». Lo scorso febbraio a Loreto Aprutino un'abbondante nevicata ha distrutto ettari di vigneti a capanna dell'azienda agricola Valentini.


