Allarme lupi nel centro cittadino: il Comune si appella alla Regione

Il sindaco Menna: «Servono subito provvedimenti, prima che il fenomeno diventi incontenibile» L’ultimo avvistamento alla Marina: filmato un animale che attraversava la strada durante la notte
VASTO. Aumentano in città gli avvistamenti dei lupi. L’ultimo esemplare è stato notato e filmato sulla riviera, mentre attraversava la strada: ha indugiato a lungo sul lungomare prima di allontanarsi. La sua presenza non è passata inosservata, e infatti la passeggiata dell’animale è stata filmata e postata su Facebook, diventando virale in pochi minuti.
L’avvistamento arriva dopo l’aggressione subita da una coppia domenica sera a Sant’Antonio Abate. E dopo l’appello lanciato alla Regione dal loro legale, l’avvocato Marisa Berarducci, e la richiesta di provvedimenti adeguati per limitare il fenomeno, anche il sindaco di Vasto Francesco Menna ha deciso di scrivere alle autorità regionali, invocando provvedimenti che impediscano ai lupi di raggiungere le aree urbane. «È necessario», rimarca Menna, «sia per il bene dell’animale che di residenti e turisti, fare in modo che il lupo non si spinga nel centro abitato».
L’estate è alle porte e la presenza dei lupi non fa dormire sonni tranquilli. Non sono sereni nemmeno anziani e genitori di bimbi piccoli. Gli esperti ritengono che il lupo può compiere fino a cento chilometri di spostamento al giorno e di regola frequenta le zone disabitate. La ricerca dei cinghiali o comunque di una preda sta spingendo però i lupi fino in città.
«Ho informato anche i carabinieri forestali», dice il sindaco Menna, «è necessario fare innanzitutto un adeguato censimento e poi intervenire prima che il problema diventi incontenibile».
I lupi come noto sono stati portati nel Vastese per contrastare la crescita esponenziale dei cinghiali. In realtà i cinghiali continuano a scorrazzare in branchi ovunque. La popolazione di lupi ha cominciato a creare nuovi insediamenti proprio a seguito dell’aumento esponenziale degli ungulati. Il lupo segue gli spostamenti dei cinghiale, ed è proprio seguendo i cinghiali che cercano rifugio in città, che i lupi si ritrovano a passeggiare fra i viali cittadini.
Gli esperti sostengono che i lupi non attaccano l’uomo. Purtroppo quanto accaduto alla coppia aggredita domenica sera ha dimostrato il contrario: «Non è vero che il lupo non attacca l’uomo: è stato terribile», ripete al Centro M.C., la donna costretta ad arrampicarsi su un cancello, «il lupo mi ha rincorso, ed è andato via solo perché mio marito per aiutarmi ha attirato la sua attenzione. Lui però poi si è dovuto arrampicare su un albero. Vi assicuro che il lupo non aveva alcuna intenzione di andare via. Il suo atteggiamento era tutt’altro che pacifico». M.C. e il marito hanno denunciato l’accaduto ai carabinieri e si sono rivolti all’avvocato Berarducci.
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