Allarme per due canoisti, scattano i soccorsi

Ortona. Intervento della guardia costiera a Torre Mucchia dopo la richiesta di aiuto partita dai parenti
ORTONA . Erano usciti in canoa dal lido Riccio verso i Ripari di Giobbe, ma nel viaggio di ritorno le condizioni marine li ha messi in difficoltà. Ora Alessandro Vedilei e Domenico D’Alessandro ringraziano la capitaneria di porto che li ha assistiti. Il personale della guardia costiera è stato allertato da un bagnino a cui familiari e amici dei due canoisti si erano rivolti non vedendoli tornare dopo che il mare si era rinforzato con l’aumentare del vento.
La motovedetta Cp 885 ha raggiunto i due protagonisti della disavventura in località Torre Mucchia e ha prestato loro assistenza, in quanto stavano subendo l'intensità del mare non contrastata dalla spinta delle vogate. «Stavamo bene», raccontano i due, «ma effettivamente facevamo più fatica, anche se non eravamo in una vera e propria situazione di emergenza. Siamo stati caricati sulla motovedetta insieme alle nostre canoe e condotti in porto. Ringraziamo la capitaneria per il pronto intervento».
Il capitano di fregata Cosmo Forte, capo del compartimento marittimo di Ortona, commenta: «Fondamentale in queste giornate caratterizzate dalla forte incidenza delle condizioni meteorologiche e marine, è l’attività di vigilanza sul territorio e sulle situazioni di potenziale pericolo, in quanto la tempestività dell’intervento spesso impedisce conseguenze più gravi». Il monitoraggio durante questo periodo è stato intensificato: «Durante l'intero periodo estivo oltre che nell’ultimo weekend, abbiamo incentivato i controlli sul territorio di giurisdizione sia via terra che via mare, in particolare nelle zone ritenute, in base all’esperienza maturata, più esposte al rischio. Ringrazio, per questo, oltre il personale dipendente, gli addetti al salvamento, che con la loro presenza diffusa costituiscono vere e proprie sentinelle del mare supportando la nostra attività di vigilanza e soccorso». (a.s.)

