Allarme per un escursionista, ma si trovava in un rifugio

15 Agosto 2020

FARA SAN MARTINO . Scattano le ricerche per un disperso ma è un falso allarme. Un escursionista ben equipaggiato di 36 anni si trovava sul monte Amaro quando di lui si sono perse improvvisamente le...

FARA SAN MARTINO . Scattano le ricerche per un disperso ma è un falso allarme. Un escursionista ben equipaggiato di 36 anni si trovava sul monte Amaro quando di lui si sono perse improvvisamente le tracce. La fidanzata, di Aprilia (provincia di Roma), lo aveva contattato telefonicamente e a lei aveva riferito che sarebbe rientrato in serata. Sembrava tutto tranquillo, ma poco dopo è scattato l’allarme.
Successivamente, infatti, la ragazza, provandolo a chiamare al telefono, non riusciva a contattarlo e ha allertato i soccorritori pensando che gli potesse essere accaduto qualcosa di grave. Si sono attivati il soccorso alpino, i vigili del fuoco, i carabinieri di Rapino e il 118, che hanno avviato le ricerche. Si è temuto per il peggio, ma in realtà il trentaseienne romano stava bene.
L’escursionista, infatti, è stato ritrovato all’interno del rifugio Manzini, nel territorio di Fara San Martino, a 2.522 metri. L’impossibilità a mettersi in contatto con lui era dovuta al fatto che non c’era campo e, quindi, non riusciva a chiamare.
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