Alle Feste anche Brignano e venerdì le altre due star

Lanciano. Il Comitato svela il nome del secondo super ospite dopo quello di Fabi Il presidente Trevisan: così rispondiamo a ogni tipo di pubblico e gusto artistico
LANCIANO. È Enrico Brignano il super ospite annunciato dal comitato Feste di settembre per uno spettacolo il prossimo 10 settembre nell'arena del Parco delle Rose. Dopo l'anticipazione del concerto di Niccolò Fabi, il 16 settembre, quella del comico romano è un'altra freccia nell'arco del comitato che si riserva di svelare i nomi di altri due cantanti big per le serate del 14 e 15 settembre, in una conferenza stampa programmata per venerdì.
Brignano porterà a Lanciano lo show “Un’ora sola vi vorrei - Estate 2021", che dal 21 agosto tocca numerose città in tutta Italia. A spasso nel suo passato, tra ricordi e nuove proposte che rappresentano un ponte gettato sul futuro, l'attore - la cui madre è di Palombaro - passeggia sulla linea tratteggiata del presente, saltella tra i minuti, prova a racchiudere il fiume di parole che ha in serbo per il suo pubblico e a concentrarle il più possibile, in un’ora e mezza di spettacolo. «Dopo Niccolò Fabi», sottolinea il presidente del Comitato Feste di Settembre 2021, Maurizio Trevisan, «un altro artista di fama nazionale si aggiunge al cartellone delle Feste. Come gli scorsi anni abbiamo cercato di soddisfare ogni tipo di pubblico e gusto artistico e musicale, ma quest’anno abbiamo voluto inserire anche uno spettacolo diverso dal concerto musicale, perché mai come in questo momento abbiamo bisogno di sorrisi e buonumore cose che con Brignano sono assicurate».
Come per il concerto di Fabi, anche lo spettacolo di Brignano sarà a pagamento. I biglietti saranno in vendita a breve. Sul circuito ticketone è invece già possibile prenotare il posto a sedere per Fabi. I costi dei biglietti vanno da 34,50 euro per la gradinata, fino ai 46 euro per il primo settore. Per Brignano i costi non sono ancora disponibili. Il costo per lo spettacolo del comico campione di incassi oscilla tra i 92 euro dell'arena di Verona ai 34 del teatro degli Arcimboldi di Milano. Prezzi fuori mercato? «Assolutamente no», rimarca il presidente Trevisan, «si tratta di costi fissi imposti dalle produzioni che non considerano nemmeno tutto l'allestimento per palco, sicurezza, vie di fuga. Ormai da qualche anno è questo l'andazzo: per assistere a spettacoli di qualità bisogna pagare un biglietto. Del resto i Comuni hanno sempre meno risorse da destinare alle feste patronali (il Comune di Lanciano partecipa con 20mila euro, ndc) e la normativa per gli spettacoli con grande affluenza di pubblico impone misure eccezionali sia dal punto di vista logistico che economico». Non va bene nemmeno sul fronte dei contributi liberi dei commercianti e di quello della questua: i lancianesi negli scorsi anni hanno versato appena 4mila euro, per una media di circa 30 centesimi a persona.
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