Allerta meteo, temperature polari e neve anche in collina

28 Dicembre 2014

CHIETI. Da oggi porte spalancate al «generale inverno» con disagi che si riverseranno anche sulla circolazione stradale. Maltempo con neve che oggi potrebbe comparire sul territorio teatino anche al...

CHIETI. Da oggi porte spalancate al «generale inverno» con disagi che si riverseranno anche sulla circolazione stradale. Maltempo con neve che oggi potrebbe comparire sul territorio teatino anche al di sotto dei 1.000 metri. Gelo che accompagnerà la provincia fino a Capodanno con rovesci di neve che colpiranno anche la zona costiera e quella collinare. A far battere i denti è la perturbazione in arrivo dal Nord Europa, responsabile del ritorno dell'inverno su tutta la penisola, area teatina compresa. Oggi il maltempo si concentrerà proprio al Centro Sud con precipitazioni nevose sopra i 500/80 metri. Un piccolo miglioramento dovrebbe registrarsi in serata, ma neve e gelo si ripresenteranno gli ultimi giorni dell’anno quando le temperature sul Chietino potrebbero toccare punte tra i -5 e i-6- gradi.

Le forze dell’ordine invitano gli automobilisti alla prudenza e a mettersi in viaggio provvisti di gomme termiche o di catene a bordo. Intanto da ieri c'è ghiaccio sulla strada proveniente da Bocca di Valle, ma nessuno ha visto comparire il mezzo spargisale della Provincia che fino al 2012 interveniva puntualmente prima di ogni nevicata annunciata. E la neve attesa per le prossime ore potrebbe isolare Pennapiedimonte, il piccolo paese ai piedi della Maiella, intorno ai 700 metri di altitudine, come avvenne per quasi mezza giornata lo scorso inverno. L'allarme viene lanciato dal sindaco, Giuseppe Di Giorgio. «Il problema», spiega, «è la Provincia, che già con l'ex presidente Enrico Di Giuseppantonio aveva più volte anticipato che non c'erano in cassa fondi per il piano-neve provinciale, mentre il suo successore Mario Pupillo non ci sembra abbia prospettato una situazione migliore. Per nostro conto» aggiunge «possiamo ripulire le strade urbane con il piano-neve comunale,ma tutto sarebbe inutile se la Provincia non venisse a liberare la 263. Ecco perché siamo seriamente preoccupati».(f.b.)