«Alloggi per sfollati pieni di muffa»
Il sindacato Asia Usb: lavori urgenti prima di accogliere le tre famiglie
LANCIANO. «Le case dell’Ater messe a disposizione dal Comune per le tre famiglie sgomberate non sono abitabili, hanno bisogno di lavori che l’azienda o il Comune devono fare». È il sindacato Asia Usb, a nome delle tre famiglie che sono rimaste ancora fuori dal palazzo De Giorgio di via Garibaldi sgomberato lo scorso 15 febbraio per pericolo crollo a causa del cedimento di due travi del tetto, a chiedere al Comune lavori sugli alloggi messi loro a disposizione. «Abbiamo visto due dei tre appartamenti Ater», dice Marco Iasci di Asia, «e hanno bisogno di lavori urgenti, visto che ci sono muri rotti, caldaie vecchie, muffa, umidità. Sono lavori che si possono fare in pochi giorni e abbiamo chiesto al Comune o all’Ater di farsene carico». Una riunione con le famiglie, il sindacato Asia, il sindaco Mario Pupillo e il vice Giacinto Verna in cui le famiglie hanno mostrato le foto degli alloggi e chiesto l’aiuto dell’EcoLan per portare negli appartamenti alcuni mobili evitando loro il trasloco. «Sono famiglie che abitano in case parcheggio», dice Iasci, «che hanno chiesto aiuto al Comune che sapeva che gli appartamenti erano pronti all’uso». Le tre famiglie rimaste fuori (altre tre sono rientrate nel palazzo) sono in hotel dove possono restare fino a domenica. (t.d.r.)

