Alloggi popolari, cittadini al freddo Sindaco e assessori chiedono scusa

16 Gennaio 2024

Muffa e tubature marce, è degrado negli appartamenti in via degli Ernici, dei Platani e delle Acacie Ferrara: «I residenti hanno ragione, siamo in graduatoria per ricevere i finanziamenti e intervenire»

CHIETI. Sindaco e assessori chiedono scusa agli inquilini che sabato scorso sul Centro hanno denunciato la precaria situazione in cui vivono negli alloggi comunali a Madonna degli Angeli, in via degli Ernici, dei Platani e delle Acacie. «Siamo mortificati», dicono gli amministratori, «conosciamo la situazione e la stiamo monitorando: per questo abbiamo richiesto dei fondi al ministero e intervenire». E a mezzo stampa sollecitano il Viminale all’erogazione dei finanziamenti per cui il Comune di Chieti è già in graduatoria.
LE SCUSE Fine settimana scorso c’è stato il sopralluogo nella zona del consigliere di opposizione Giampiero Riccardo (Chieti Viva) che ha denunciato i disagi in cui gli inquilini, spesso soli e in difficoltà economica, vivono da anni. Dalla muffa sulle pareti alle infiltrazioni d’acqua: le criticità sono all’ordine del giorno negli alloggi popolari del Comune. Al civico 6 di via dei Platani manca persino il portone d’ingresso. «Siamo consapevoli di questa situazione», rammarica l’assessore alle Politiche della casa Alberta Giannini, entrata in giunta in sostituzione dell’avvocato Enrico Raimondi, «siamo davvero mortificati di non essere riusciti a risolvere questo problema. Ma proprio perché siamo a conoscenza di questo disagio abbiamo chiesto dei finanziamenti al ministero per gli interventi». Da qui, l’appello a mezzo stampa dell’assessore: «Sollecitiamo il ministero a sbloccare i fondi e mandarli al più presto».
IL SINDACO Gli inquilini in difficoltà hanno rivolto al sindaco Diego Ferrara la loro richiesta di aiuto: «Sindaco, siamo al freddo, ci aiuti». Dalle caldaie rotte alle tubature marce e umidità, gli appartamenti sono freddi. «I residenti di questi palazzi popolari hanno ragione», dice Ferrara, «appena arriveranno le somme richieste al ministero e assegnate provvederemo a emanare il bando di gara per l’individuazione della ditta esecutrice dei lavori». Per l’amministrazione Ferrara il degrado degli alloggi non è un fatto nuovo. «Abbiamo ereditato, anche in questa situazione, un patrimonio immobiliare ammalorato nei confronti del quale la precedente amministrazione non ha mai provveduto nei dieci anni di governo alla manutenzione né ordinaria né straordinaria, , e non era in dissesto finanziario», specifica il sindaco, «sottolineato anche dalle stesse parole del consigliere di opposizione che denunciano lo stato di abbandono da decenni». Il consigliere Riccardo, che ha invitato il primo cittadino al sopralluogo degli alloggi, ha intenzione di presentare una interrogazione in consiglio sul caso e di essere aggiornato sullo stato dei lavori annunciati dal Comune. «Sembra altresì strano che lo stesso non ricordi tutte le Commissioni consiliari aventi questo argomento e tutti gli atti approvati in consiglio comunale», continua Ferrara, «conosciamo perfettamente la situazione degli alloggi popolari. I nostri uffici monitorano lo stato degli immobili Erp e finora siamo stati in grado finanziariamente solo di interventi random. Con i fondi ministeriali gli interventi saranno più incisivi, al pari di quelli già in atto in via Maiella e via degli Ernici».
I LAVORI Sui fondi intercettati interviene anche l’assessore ai Lavori pubblici Stefano Rispoli: «Questa amministrazione sta cercando di dare risposte ai cittadini su temi che in questi anni nessuno ha avuto la forza di affrontare», dice Rispoli, «dal patrimonio pubblico abbandonato, dalle riqualificazione urbane, dalla accessibilità nella città e per finire agli alloggi popolari. Stiamo già intervenendo nella riqualificazione di due grani condomini popolari, via Maiella e via degli Ernici dove i lavori proseguono a ritmi serrati. In via dei Platani c’è da lavorare: ci auguriamo che il ministero sblocchi i fondi in tempi celeri».
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