Alloggi popolari nel degrado «Il Comune solleciti l’Ater»
LANCIANO. «Spetta all’Ater e alla Regione, la ristrutturazione di palazzi popolari fatiscenti, ma al Comune spetta la tutela dei cittadini e quindi deve intervenire per chiedere alla Regione la...
LANCIANO. «Spetta all’Ater e alla Regione, la ristrutturazione di palazzi popolari fatiscenti, ma al Comune spetta la tutela dei cittadini e quindi deve intervenire per chiedere alla Regione la nomina di un nuovo commissario Ater e che sblocchi fondi per le ristrutturazioni». È la consigliera di opposizione Graziella Di Campli (FI) a intervenire dopo le proteste degli inquilini Ater che, assieme all’Usb, cercano di sbloccare anni di immobilismo nelle manutenzioni dei palazzi popolari che cadono a pezzi. In via Sigismondi, via Marciani e via Bellisario, le situazioni peggiori con balconi da cui si staccano calcinacci, crepe evidenti, muffa, infissi rotti. Inquilini e Usb hanno chiesto al Comune di intervenire per chiedere alla Regione la nomina immediata del commissario dell’Ater Lanciano-Vasto e sono pronti anche a organizzare un presidio di protesta nel prossimo consiglio comunale per vedere migliorare le condizioni di vita. «Sono pronta a farmi carico in consiglio delle richieste di questi cittadini», dice Di Campli, «il Comune deve rendersi conto dello stato di degrado dell’edilizia pubblica, delle condizioni disastrose della viabilità in queste aree, deve chiedere all’Ater e alla Regione manutenzioni straordinarie». (t.d.r.)
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