Altra aggressione di un animale Il lido presidiato dagli esperti

Turista 46enne di Bologna azzannata forse da un lupo a una gamba mentre era col marito e la figlioletta Sul litorale i veterinari del Parco della Maiella, carabinieri forestali, polizia provinciale e protezione civile
VASTO. Silenzioso, abitudinario, agile e purtroppo aggressivo. L'animale selvatico del tutto simile a un lupo e che da un mese aggredisce i bagnanti che passeggiano sul demanio, ha colpito ancora. La vittima questa volta è una turista di 46 anni di Bologna. La donna si trovava con il marito e la figlia all'altezza del Lido La Ciucculella. La famigliola si godeva la serata in riva al mare quando all'improvviso è stata sorpresa alle spalle dall'animale che con un balzo ha raggiunto la donna all'altezza del bacino e le ha morso una coscia. Non contento l'animale ha provato a mordere anche la bambina ma il padre è riuscito a metterla in salvo. La quarantaseienne è stata trasferita all'ospedale San Pio di Vasto, mentre sul posto sono intervenute le squadre di vigilanza che hanno ripreso l'animale mentre si allontanava dalla spiaggia per raggiungere la Statale lasciando sulla rena decine di impronte. Proprio queste ultime potrebbero essere fondamentali per stabilire con assoluta certezza se si tratti di un lupo o di un cane selvatico. In attesa della riunione della commissione di esperti in programma martedì 13 in municipio, da ieri sera riviera vastese sarà tenuta sotto controllo da Simone Angelucci e Luca Madonna, dell'Ufficio veterinario del Parco della Maiella. Con loro ci saranno anche carabinieri forestali e polizia provinciale di Chieti. «Siamo davanti a un problema ai limiti dell'emergenza», commenta il consigliere regionale Manuele Marcovecchio (FI). «La realtà territoriale risponda con strumenti di contrasto all'emergenza. Personalmente mi farò carico della questione».
IL FATTOErano passate da poco le 23. La famigliola di turisti emiliani, padre, madre e una figlioletta, indugiava sulla spiaggia. All'improvviso è sbucato fuori un animale molto simile al lupo che con un balzo ha raggiunto la donna e l'ha morsa alla coscia. Mentre la poveretta cercava di allontanarsi l'animale ha puntato la bambina. Il padre è riuscito a metterla in salvo. I turisti hanno chiesto aiuto. Sono subito intervenuti diversi operatori.
GLI AVVISTAMENTI«Lo abbiamo visto», testimonia uno di loro «per la verità è da diversi giorni che ogni sera passeggia sulla spiaggia. Questa vicenda andrebbe affrontata e risolta». L'animale dopo l'aggressione è rimasto sulla spiaggia. Si è incamminato verso il monumento della Bagnante. Arrivato alla fine del lungomare ha attraversato la strada e imboccato l'arteria che porta alla Statale 16. Due vetture lo hanno inseguito, ma l'animale è riuscito a scappare e a nascondersi. Sulla sabbia ha lasciato tantissime impronte del suo passaggio. In queste ore gli esperti le stanno esaminando. Certo è molto difficile distinguere le impronte del lupo da quelle di un grosso cane. Tuttavia, un indizio c’è: la pista del lupo è in genere più regolare di quella del cane, il cui incedere, al contrario, è caratterizzato da continue divagazioni laterali.
LA TASK FORCEIeri mattina il sindaco Francesco Menna ha sollecitato la Regione, Asl, Ispra, Ente Parco e ministero ad accelerare la cattura. Il Comune è in campo con polizia locale, polizia provinciale e protezione civile. Intanto da ieri sera, sono presenti nelle zone interessate dall'aggressione del presunto lupo, Simone Angelucci e Luca Madonna, per l'Ufficio veterinario del Parco, con l'ausilio del comando Stazione carabinieri forestale di Vasto e del comandante della polizia provinciale di Chieti. I pattugliamenti sono stati programmati dalle 20 alle 24. «L'obiettivo principale delle attività», annota il Comune, «è di presenziare le aree nelle quali si sono verificate le ultime aggressioni nella identica fascia per valutare se, in caso di avvicinamento del canide a persone, si possa sia fare prevenzione e sia, eventualmente, procedere alla cattura dell'animale. Andrebbe evitato il concorso di altro personale».»,©RIPRODUZIONE RISERVATA

