Altra aggressione nell’ex stazione «Servono più luci e telecamere»

Secondo episodio in pochi giorni: ventenne ricoverato in ospedale, sarà interrogato dai carabinieri Il sindaco accusa la Provincia: «L’area è sua, intervenga». Il Consorzio chiede il posto fisso di polizia
VASTO. È successo ancora ed è successo nella stessa zona. Ancora violenza a Vasto Marina. Un ragazzo di 20 anni di origine marocchina è stato aggredito domenica nel parcheggio della ex stazione ferroviaria di piazza Fiume. Il giovane, a causa delle ferite riportate, è stato soccorso dal 118 ed è ricoverato all’ospedale San Pio, ma non è in pericolo di vita. Il pestaggio è avvenuto poco prima della mezzanotte. Insieme al 118 sul posto sono arrivati i carabinieri. I militari stanno indagando per scoprire i motivi del gesto e soprattutto gli autori. Appena i medici daranno l’autorizzazione sarà ascoltato. Per indagare sugli autori dell’aggressione è necessaria una querela da parte del ferito.
Il pestaggio ha scatenato la reazione indignata degli operatori del consorzio Vivere Vasto Marina e dell’opposizione, ma anche del sindaco Francesco Menna. «Quel parcheggio appartiene alla Provincia», spiega Menna, «e l’ex stazione è delle Ferrovie. Il Comune ha speso 30mila euro per realizzare quel parcheggio, ma altro non posso fare. È la Provincia che deve illuminare l’area. Se parte una petizione, sarò io il primo firmatario», afferma Menna.
«Bene l’illuminazione, ma noi insistiamo nel chiedere un presidio fisso di forze dell’ordine sulla riviera», dice Piergiorgio Molino di Vivere Vasto Marina. L’aggressione di domenica è stata l'ennesima». «Quando si deciderà la Provincia ad illuminare il parcheggio?», chiede Angela Pennetta (L’Arcobaleno), «si aspetta forse che accada qualcosa di grave? Comunque l’aggressione è avvenuta non appena le forze dell’ordine hanno lasciato la riviera: ciò dimostra che è necessario un presidio fisso. Vasto ha bisogno di più uomini delle forze dell’ordine: è un fatto inconfutabile».
I residenti parlano di degrado e abbandono dell’area. Da quando la stazione è stata chiusa nel 2005, la zona è incustodita di notte. «Sono anni», commenta Francesco Prospero, «che come gruppo consiliare di FdI denunciamo lo stato di degrado e di abbandono in cui versa l’ex stazione ferroviaria di Vasto Marina. Una zona posta al centro della riviera, che dovrebbe mostrare sicurezza e accoglienza per cittadini e turisti, è ormai da considerare alla stregua di una pericolosa favelas brasiliana. Sono anni che chiediamo il ripristino e il potenziamento dell’impianto di illuminazione e l’istallazione di telecamere».
Anche Angelo Pollutri (La buona stagione), stigmatizza questa situazione. «Il parcheggio e molte altre strutture della riviera», dice Pollutri, «sono nel più completo abbandono mentre dovrebbero essere gioielli e luoghi di attrazione. Manca comunque la cultura del bello».
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