Altra spaccata al bar: incetta di sigarette

Gang spietata in azione “da Elisa”, in via per Treglio, nonostante il contemporaneo viavai di auto per la Notte bianca in centro
LANCIANO. Ancora la vetrina di un bar in frantumi nel cuore della notte e il locale derubato di sigarette e cambiamonete, questa volta non di “gratta e vinci” perché la proprietaria li aveva tolti. Meno di 48 ore e la banda dei bar è tornata in azione. Il furto con spaccata è avvenuto al Bar Elisa, in via per Treglio, con una maggiore sfrontatezza del solito da parte dei ladri: perché il bar è su una strada trafficatissima e perché era la “notte più lunga” di Lanciano per le feste patronali, quando fino all’alba c’è tantissima gente in giro.
È il quinto colpo in 23 giorni ai danni di bar per rubare gratta e vinci e sigarette e il secondo in meno di 48 ore. Nella notte tra martedì e mercoledì era toccato all’Eni Cafè Sosta gustosa di Villa Elce. La tecnica della banda è consolidata: in circa 2 minuti sfondano il vetro, entrano nel bar, rubano gratta e vinci, contanti e sigarette e si dileguano. «Sono entrati all’1.45», racconta sconvolta e rassegnata Elisa Di Ciano, proprietaria del Bar, «erano in tre, incappucciati, mentre un quarto era fuori a fare da palo. La vetrina è antisfondamento e dopo aver dato una decina di colpi con una mazza ferrata hanno forzato il telaio e l’hanno buttata giù. Sono entrati, hanno gettato a terra gomme e caramelle, hanno rubato le sigarette, non i gratta e vinci perché avendo saputo degli altri colpi al bar li abbiamo tolti. Hanno preso, di peso, la macchinetta cambiamonete che conteneva almeno 2mila euro, l’hanno caricata sull’auto e sono fuggiti. Tutto ripreso dalle telecamere interne».
I filmati sono stati acquisiti dai carabinieri di Lanciano guidati dal capitano Vincenzo Orlando: i militari stanno cercando di fermare la gang che sta mettendo a segno un colpo ogni 4 giorni, si muove a bordo di un’utilitaria scura, agisce in modo fulmineo dopo aver studiato anche vie di fuga “alternative”. Dopo il colpo sarebbe stato facile fuggire lungo via per Treglio che porta all’A14 o verso il mare; invece, sapendo che c’è una telecamera sulla rotonda di Todis, vicino il bar Elisa, hanno girato verso il centro, magari passando da via Bergamo, mischiandosi con la folla della nottata. «I carabinieri sono arrivati subito», riprende la titolare, «ma i ladri erano già spariti. Mio marito la notte scorsa ha dormito nel bar perché temeva che sarebbe toccato a noi. Abbiamo anche tolto i gratta e vinci, ma non si può vivere così. Non si può stare tranquilli nemmeno a lavorare. Sono poi ladri davvero sfrontati e senza scrupoli; hanno agito in un bar che è su una strada trafficatissima e infatti in tanti hanno chiamato i carabinieri, almeno 5 telefonate mentre l’allarme suonava. Purtroppo quando siamo arrivati c’erano solo danni ingenti e vetri sparsi ovunque».
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