Altre due aggressioni sull’arenile «È stato un lupo, ora catturatelo»

Quindicenne di San Salvo e donna molisana morsi alle gambe: medicati al pronto soccorso del San Pio La madre del ragazzo lancia un appello: «Le istituzioni intervengano prima che accada una disgrazia»
VASTO. Il presunto lupo è tornato. Poco dopo l’una di domenica un canide, molto simile a questo animale, ha aggredito e morso un quindicenne di San Salvo seduto su una sdraio di un lido nelle vicinanze del monumento della Bagnante. Il ragazzo era con un gruppo di amici. Si è accorto della presenza dell’animale solo dopo aver avvertito una fitta alla gamba sinistra. Grazie all’aiuto degli amici l’animale selvatico è stato allontanato. Il ragazzo è stato accompagnato al Pronto soccorso dell’ospedale San Pio dalla madre. In ospedale ha trovato una turista di Santa Croce di Magliano del Molise che aveva subito la sua stessa sorte. Sull'accaduto indagano i carabinieri. Grande l’indignazione e la preoccupazione della madre del quindicenne. Il sindaco Francesco Menna ha convocato per oggi un tavolo straordinario. Il presidente del consiglio comunale di San Salvo, Tiziana Magnacca, invita Menna ad agire insieme.
IL FATTOLo studente di San Salvo, dopo aver trascorso la sera con gli amici a Vasto Marina, era seduto in riva al mare. Il gruppo aveva deciso di trascorrere qualche minuto sull'arenile. All’improvviso il ragazzo ha sentito una fitta sul lato sinistro della gamba sinistra e subito dopo un’altra fitta più lieve alla gamba destra. Si è voltato e si è trovato davanti l’animale. D’istinto ha lanciato la sdraio contro il canide. Lo stesso hanno fatto gli amici. L’animale si è allontanato nel buio. Ripresosi dallo spavento lo studente ha chiamato la madre, Elvira Mucilli, cantante di San Salvo.
IL RACCONTO DELLA DONNA«Ero andata da poco a letto dopo aver lavorato in un locale. Quando ha squillato il telefono mi sono spaventata. Ho pensato a un incidente. Mai avrei immaginato di sentire mio figlio che chiedeva aiuto per essere stato morso da un lupo. Sono corsa a Vasto e l’ho accompagnato al pronto soccorso. Lì abbiamo trovato una coppia di Santa Croce. La moglie era stata morsa pochi minuti prima di mio figlio mentre passeggiava nella stessa zona della Bagnante. I jeans l’hanno in parte protetta. Anche lei era molto scossa. Chi di dovere non può ignorare quello che accade a Vasto», tuona la donna. «Bisogna intervenire subito prima che accada qualche disgrazia. Nessuno vuole la morte dell’animale ma la sua cattura. Anche la vita dei nostri figli va protetta».
IL SINDACO MENNADopo aver appreso della nuova aggressione il sindaco ha deciso di convocare per questa mattina un tavolo straordinario. «Non c’è più tempo per i passaggi burocratici di Ispra, Parco, Asl e Regione. Quell’animale va catturato. Lo farò io», ha dichiarato il primo cittadino che il 12 maggio aveva firmato un’ordinanza disponendo la cattura del canide, segnalato come probabile lupo, attraverso il Servizio sanità animale della Asl provinciale, Menna aveva autorizzato il posizionamento di apposite gabbie autocatturanti e tecniche di telenarcosi. L’obiettivo adesso è salvaguardare l’incolumità dei cittadini e la sicurezza urbana».
LA PRESIDENTE MAGNACCALa disavventura del ragazzo ha scosso San Salvo. «Sono preoccupata», dice Tiziana Magnacca, presidente del consiglio comunale sansalvese, «lo sono per l’incolumità di tutti e in particolare dei ragazzi. Il problema è serio e va affrontato in modo serio e con misure concrete. Non è più tempo degli appelli ma di strategie volte ad evitare altre aggressioni, che siano di lupi o animali altrettanto pericolosi».
IL CONSIGLIERE PROSPEROD’accordo con Tiziana Magnacca è il consigliere di FdI, Francesco Prospero. «È evidente che quanto fatto finora non è sufficiente. Occorre concentrarsi sulla cattura. Inoltre va fatto lo sfalcio dell’erba che oltre a rendere più decorosa la Marina serve anche a tenere lontani animali selvatici che proliferano in queste situazioni di degrado».
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