Altre sette persone guariscono dal Covid

6 Maggio 2020

Ortona. Tra loro anche residenti nell’ex zona rossa. Il sindaco: «Ora serve senso di responsabilità, rispettate le regole»

ORTONA. Arrivano i primi numeri sulle persone guarite dal Covid-19 ad Ortona. Nella città duramente colpita dall’emergenza sanitaria con dodici decessi e circa ottanta contagi, giungono anche buone notizie. Sette cittadini risultati positivi al tampone sono riusciti a sconfiggere il virus. È stata la Asl Lanciano Vasto Chieti a comunicare ufficialmente il dato al Comune di Ortona. Tra i guariti ci sono persone di Caldari, che è stata per diverse settimane zona rossa, ma anche residenti del centro di Ortona e delle altre contrade. Nello specifico, la mappa dei pazienti affetti dal coronavirus il cui definitivo tampone di controllo è risultato negativo si compone di tre guariti a Caldari, tra questi anche Gianpiero Mascitti, di cui abbiamo già raccontato l’accoglienza che la contrada gli ha riservato al momento del suo ritorno a casa. Ci sono poi due persone del centro di Ortona e altre due residenti rispettivamente nelle contrade Casone e Lazzaretto. Si contano invece dodici morti dall’inizio dell’emergenza, nove dei quali residenti proprio a Caldari, dove qualche giorno fa c’è stata l’ultima vittima, una 93enne ricoverata all’ospedale Santissima Annunziata di Chieti.
Intanto la città ha iniziato la fase 2 della pandemia con un alleggerimento delle misure restrittive che però non devono rappresentare un “libera tutti”. È lo stesso sindaco Leo Castiglione a lanciare un appello alla popolazione, affinché si mantenga alta l’attenzione, appellandosi al senso di responsabilità di ognuno. «Sarà una fase di studio in cui ci metteremo tutti alla prova per cercare di convivere nel miglior modo possibile con il Covid-19», sostiene il sindaco. «I contagi, seppur siano diminuiti, ci sono ancora, pertanto dobbiamo mantenere alto il livello di guardia. Mi appello al vostro buon senso», è il messaggio che il sindaco rivolge direttamente ai cittadini. Predica l’uso delle mascherine, il mantenimento del distanziamento sociale e di tutti quei comportamenti che dovranno accompagnare la quotidianità di ognuno in questo lasso di tempo.
«Sono certo che sapremo superare questa fase importante, vedremo comunque l’andamento nei prossimi giorni», continua Castiglione prima di lanciare un avvertimento. «Non ho paura di dire che se le regole non verranno rispettate, se dovessero esserci delle situazioni di ripartenza importanti del virus, tornerò a prendere provvedimenti restrittivi come già fatto in precedenza».
La parola d’ordine è quindi cautela: «Dobbiamo evitare le situazioni di assembramento», conclude il primo cittadino ortonese. «Affrontiamo questa seconda fase con attenzione. Sono convinto che finché non ci sarà il vaccino noi vivremo in queste condizioni, pertano dobbiamo avere rispetto l’uno dell’altro, della nostra salute e di quella degli altri».
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