Altri incendi, interviene anche il canadair

Dopo gli attacchi dolosi a Punta Aderci e Punta Penna, roghi a Zimarino e San Lorenzo. Scontro Marra-Di Michele Marisi
VASTO. Vasto continua a bruciare. Dopo Punta Aderci e Punta Penna, ieri le fiamme hanno impegnato i vigili del fuoco in località Zimarino(a poca distanza da Torre Sinello e dalla Riserva) e poco dopo a San Lorenzo su tre fronti distinti. Per domare il fuoco al lavoro di vigili del fuoco, forestale e protezione civile si è dovuto aggiungere il sorvolo di un canadair. I lanci di acqua di mare hanno evitato alle fiamme di creare danni a cose e persone. Decine gli ettari distrutti. Le lingue di fuoco hanno acceso anche il fuoco della polemica e sono arrivate in Regione. Alessandro Cianci chiede l’intervento del presidente della Regione, Luciano D’Alfonso. L’assessore regionale Marco Mazzocca ha intenzione di istituire un tavolo di coordinamento delle forze dell’ordine e dei volontari.
Il ruolo della task force sarà quello di individuare i responsabili dei ripetuti attacchi incendiari. L’assessore comunale Marco Marra ha annunciato una querela in Procura. «Quello che accade», scrive Marra in una nota, «è la prova di una vera e propria dichiarazione di guerra nei confronti della Riserva di Punta Aderci e della sua gestione», ha scritto in una nota l’assessore alle aree protette parlando di atti delinquenziali «che trovano ossigeno dai continui attacchi che in questi anni si sono perpetrati nei confronti della Riserva e dell’amministrazione». Marra parla di intimidazioni «ben evidenti anche dal clima di odio che si può leggere sui social network, come sul libro della Riserva dove in maniera anonima, non mancano frasi di istigazione alla piromania all’interno dell’area protetta». Quindi l'annuncio: «Insieme al sindaco, presenteremo querela alla Procura affinchè si indaghi in maniera approfondita con l’obbiettivo di stanare questi infami delinquenti. Invitiamo chiunque abbia notato qualcosa di sospetto a comunicarlo alle forze dell’ordine o all’amministrazione comunale. Vasto non si farà intimidire da chi sfoga le proprie frustrazioni con atti vigliacchi contro le nostre bellezze naturali».
Marra difende chi gestisce la Riserva. Non la pensa così Marco Di Michele Marisi. «Non saranno certo le fiamme a cancellare quello che accade a Punta D’Erce, che negli anni è divenuta la sede di un’area politica». Un commento durissimo quello del responsabile di “Giovani in Movimento”. «I fuochi di uno o più piromani mandano in fumo tratti di verde e mentre i vigili del fuoco e i volontari spengono le fiamme l'assessore Marra getta fumo negli occhi dei cittadini, cercando di attribuire gli atti vandalici a chi in questi anni ha criticato la gestione della Riserva di Punta D’Erce».
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