Altri pellegrini in paese col Cammino di S. Tommaso

SAN MARTINO SULLA MARRUCINA. Si è conclusa una due giorni speciale a San Martino sulla Marrucina, per la seconda volta tappa del Cammino di San Tommaso in versione extralarge e promozionale, con l’ar...
SAN MARTINO SULLA MARRUCINA. Si è conclusa una due giorni speciale a San Martino sulla Marrucina, per la seconda volta tappa del Cammino di San Tommaso in versione extralarge e promozionale, con l’arrivo di pellegrini nazionali ed internazionali. Il tutto grazie all’associazione ortonese “Il Cammino di San Tommaso” (www.camminodisantommaso.org) che negli ultimi anni ha non solo dato vita ad una delle iniziative religiose e turistiche più interessanti del panorama regionale ma dalla primavera 2016 organizza il percorso su traccia gps, permettendo a chiunque di compiere il cammino in indipendenza e quando desidera. La chicca finale del progetto è stata l’individuazione, in ogni cittadina sede di tappa, di strutture ricettive che si sono convenzionata con i pellegrini.
«Da questo punto di vista», ha dichiarato Marco Pantalone, presidente dell’ associazione Corporazione Sancti Martini, «San Martino sulla Marrucina è una cittadina all’avanguardia, potendo contare su numerose strutture ricettive con oltre 70 i posti letto e su ben 4 punti di ristoro, in grado di accontentare tutti i tipi di turisti. Circa 30 pellegrini sono giunti nel pomeriggio dell’8 agosto accolti dal rito del taglio del tronco, antica tradizione in uso nei matrimoni per sancire l’unione e che qui aveva il valore di ribadire una forte unità d’intenti. A seguire un breve rinfresco, la partecipazione alla messa nell’antica parrocchiale e il saluto dell’amministrazione comunale in Municipio: «Un’iniziativa che dovrebbe essere riproposta quanto prima», ha detto il vicesindaco Maria Assunta Cinque. Proprio c’ stata un’importante operazione. «Ogni pellegrino porta con sè, ritirata al momento dell’iscrizione, una carta di viaggio nella quale devono essere apposti tutti i timbri delle comunità che lo ospitano durante il percorso», ha confermato la corporata Rosella Ricciuti, «e solo con tutti i timbri potrà ricevere l’attestato finale ad Ortona o Roma».

