Altri quattromila euro per allontanare i tassi dallo stadio

LANCIANO . Altri 4.125 euro per sistemare il manto erboso dello stadio Biondi rovinato dai tassi. È già tempo di manutenzione straordinaria per l’impianto dove erano in corso lavori da centomila euro...
LANCIANO . Altri 4.125 euro per sistemare il manto erboso dello stadio Biondi rovinato dai tassi. È già tempo di manutenzione straordinaria per l’impianto dove erano in corso lavori da centomila euro per il rifacimento di campo, spogliatoi e impianti dopo che il Comune lo ha riavuto in condizioni disastrose il 30 giugno 2022, alla scadenza della convenzione con la società Lanciano 1920 che l’aveva gestito per 4 anni. I lavori, come specificato dall’assessore ai Lavori pubblici Paolo Bomba erano ultimati, mancava la seconda semina del campo che però è stata bloccata mesi fa a causa della presenza di tassi che si intrufolano dal lato del Belvedere nello stadio, scavando buche nel terreno per cercare cibo e creando danni al prato appena rifatto. Così sono trascorsi mesi tra le richieste di intervento del Comune alla polizia provinciale e ai carabinieri forestali, gli incontri con i veterinari, la ricerca dei tassi e alla fine si è deciso di non procedere più alla cattura e allo spostamento degli animali protetti, ma al rinforzo della recinzione. «Si sono chiusi tutti i possibili varchi di accesso realizzando una contro recinzione a maglia stretta in acciaio zincato applicata su quella esistente per evitare incursioni future», spiega l’assessore, «e ora si attende la seconda semina da parte della stessa ditta che aveva ben lavorato prima dello stop forzato dei lavori che la farà a settembre, quando le temperature saranno più miti. Ma nel frattempo dovrà fare interventi complementari per 4.125 euro». Interventi quali diserbo selettivo, sistemazione di buche e livellazione del terreno dovuti ai danneggiamenti degli animali e del tempo trascorso. Insomma c'è attesa per capire quando ci sarà la fine dei lavori e attesa per capire chi poi userà lo stadio, quando riaprirà. (t.d.r.)
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