Amazon, servono mezzi pubblici

6 Novembre 2024

San Salvo, il centrosinistra sostiene i dipendenti: «Agevolare l’accesso al lavoro»

SAN SALVO . «Intervenire tempestivamente per garantire un accesso adeguato e capillare dei servizi di trasporto pubblico e consentire ai lavoratori del centro di distribuzione Amazon di raggiungere il posto di lavoro con i mezzi pubblici». È questo il contenuto della risoluzione presentata dai consiglieri regionali di centrosinistra Antonio Biasoli, Vincenzo Menna, Dino Pepe, Silvio Paolucci e Alessio Monaco. Il documento è stato indirizzato al presidente della II Commissione Territorio, Ambiente ed Infrastrutture, Emiliano Di Matteo. Nel centro di distribuzione Amazon, entrato in funzione il 1° agosto 2022, lavorano circa 460 addetti, in prevalenza residenti in Abruzzo e Molise, ma provenienti anche dalle regioni confinanti. Ad oggi questo importante polo abruzzese non è servito dagli autobus del trasporto pubblico, come avviene invece negli stabilimenti limitrofi Pilkington e Denso, dove i dipendenti possono agevolmente raggiungere il posto di lavoro evitando i mezzi privati. «È compito delle istituzioni regionali intervenire tempestivamente per garantire un accesso adeguato e capillare ai servizi di trasporto pubblico», sostengono i cinque consiglieri regionali, «potenziare ed incentivare le corse degli autobus dirette verso i luoghi di lavoro influisce sull’ambiente e migliora la qualità della vita dei dipendenti, offrendo vantaggi concreti». I dipendenti di Pilkington e Denso possono agevolmente raggiungere il posto di lavoro evitando di ricorrere ai mezzi privati. Non è così per gli addetti di Amazon che, a conti fatti, risultano penalizzati. Il fatto di dover ricorrere alle auto private, inoltre, ha una serie di ripercussioni anche sull’ambiente, oltre che sulle tasche dei lavoratori. Biasoli, Menna, Paolucci, Pepe e Monaco, riprendendo l’appello lanciato di recente dai sindacati alle istituzioni regionali, chiedono a Marsilio di istituire un tavolo tecnico di confronto con le aziende del trasporto pubblico, Amazon e i sindacati per valutare la possibilità di introdurre collegamenti ad hoc che soddisfino le necessità logistiche dei dipendenti. La risoluzione si chiude con la richiesta di estendere le tratte già operative che servono Pilkington e Denso.