Ambito sociale con 37 Comuni I sindaci: impossibile da gestire

23 Febbraio 2016

VILLA SANTA MARIA. Dicono “no” al nuovo assetto del territorio (cosiddetta zonizzazione) proposto dall’assessore regionale alle Politiche sociali, Marinella Sclocco, trentasette sindaci e, dopo una...

VILLA SANTA MARIA. Dicono “no” al nuovo assetto del territorio (cosiddetta zonizzazione) proposto dall’assessore regionale alle Politiche sociali, Marinella Sclocco, trentasette sindaci e, dopo una riunione nella sede della Comunità montana, mettono nero su bianco le proprie perplessità ed elaborano una controproposta che inviano al presidente dell’Anci Abruzzo, Luciano Lapenna, per formulare la loro proposta. A essere messo in discussione è il nuovo assetto del territorio che prevede un unico Ambito sociale territoriale-Distretto sociale formato da ben trentasette comuni appartenenti all’Ambito distrettuale 12 “Sangro Aventino”.

Per i sindaci questa nuova mega zonizzazione andrebbe «ad acuire i disagi di un territorio prettamente montano con gravi carenze infrastrutturali, notevoli difficoltà di collegamento, distanze tra Comuni con densità abitativa medio-bassa e un elevato indice di carico sociale». Le disfunzioni riguarderebbero, tra l’altro, l’accesso e il collegamento ai servizi, una corretta lettura dei bisogni, l’allocazione delle risorse, la costruzione di unici obiettivi, la gestione, il controllo delle spese, l’integrazione socio-sanitaria.

«La proposta che abbiamo formulato noi», afferma Arturo Scopino, sindaco di Montelapiano e presidente dell’Unione montana dei Comuni del Sangro, «prevede l’individuazione di due Ambiti sociali territoriali, autonomi nella programmazione e gestione delle risorse: il territoriale “Sangro” e quello “Aventino”». Nel primo sarebbero compresi: Archi, Atessa, Bomba, Colledimezzo, Montazzoli, Montebello sul Sangro, Monteferrante, Montelapiano, Pietraferrazzana, Tornareccio, Villa Santa Maria, Borrello, Civitaluparella, Fallo, Gamberale, Montenerodomo, Pizzoferrato, Quadri, Roio del Sangro, Rosello, Perano e Paglieta. Nel secondo: Casoli, Civitella Messer Raimondo, Colledimacine, Gessopalena, Lama dei Peligni, Lettopalena, Palena, Roccascalegna, Taranta Peligna, Torricella Peligna, Fara San Martino, Palombaro, Pennadomo, Altino e Sant’Eusanio del Sangro. (m.d.n.)

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