Ambulanze, appalto con eccesso di ribasso

1 Febbraio 2015

Trasporto malati: la Asl apre le buste delle offerte, riduzioni anche del 65%. Chieste le motivazioni

VASTO. Il tormentone del trasporto malati continua a riservare colpi di scena. Venerdì scorso la Asl Chieti-Lanciano-Vasto, dopo aver preso visione delle offerte presentate per il servizio, ha deciso di sospendere l’assegnazione dell’appalto. L’affidamento riguarda attività residuali e intraospedaliere, che affiancheranno il servizio già offerto dalla Croce Rossa. Su 14 attività, la Valtrigno ha presentato la migliore offerta per sette servizi spalmati sul Vastese, Chieti, Ortona e Torrevecchia Teatina. Per altre attività sono risultati migliori le offerte della Croce Rossa, Croce Gialla, Croce Azzurra e Arcobaleno. L’assegnazione è stata però sospesa per «eccesso di ribasso». La Valtrigno ha presentato un’offerta con il 65% di ribasso e anche altri hanno offerto riduzioni ritenute eccessive. «Noi non vogliamo guadagnare e i mezzi li abbiamo già», ha spiegato la Valtrigno. L’associazione, comunque, motiverà ufficialmente la propria offerta domani e con lei anche gli altri.

Il servizio del trasporto malati è da un anno al centro di controversie e ricorsi. Il servizio, in base a quanto stabilito dal decreto Mille proroghe, resta per i prossimi due anni alla Croce Rossa, come stabilito dalla delibera del direttore generale Asl Francesco Zavattaro. Il 3 gennaio corso la Valtrigno ha presentato un ricorso bis. «Il riaffidamento del servizio alla Cri non è automaticamente applicabile ai comitati provinciali e locali. Il regime contemplato dal decreto Mille proroghe per la Croce Rossa nazionale pare escludere i comitati provinciali e locali», aveva rimarcato ad inizio anno l’avvocato Pierpaolo Andreoni, legale della Protezione civile Valtrigno. Il legale preferì non aggiungere altro vista la delicatezza della vicenda.

Alla intricata querelle si aggiunge adesso anche l’affidamento dei servizi residuali e intraospedalieri. Le offerte sono state tante e alcune sono arrivate dalla Campania e dalla Puglia. La Protezione civile Valtrigno ha “guadagnato” il pacchetto più grosso. Tutto comunque sarà deciso domani. Nulla è scontato. Del resto la vicenda da tredici mesi continua a regalare nuovi colpi di scena.

Domani in tarda mattinata sarà possibile sapere se la sospensione dell’affidamento sarà prorogata o meno. (p.c.)

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