Ambulatori nell’ex asilo: intesa tra Comune e Asl

24 Febbraio 2022

L’azienda sanitaria acquista la struttura “Peter Pan” a Madonna delle Piane Nascerà una casa di comunità per i servizi di assistenza primaria ai pazienti

CHIETI . La Asl acquista l’ex asilo nido comunale Peter Pan e lo destina alla sanità territoriale. Sono passati un anno e quattro mesi da quando, nel corso di un sopralluogo nell’ex asilo di Madonna delle Piane, il sindaco Diego Ferrara propose alla Asl di riaprire nella struttura il distretto sanitario scalino, chiuso a novembre 2019.
Dopo quel sopralluogo del novembre 2020, l’azienda sanitaria si era detta favorevole a questa ipotesi, sebbene la struttura fosse stata giudicata troppo piccola e quindi avrebbe potuto ospitare solo una sorta di mini-distretto. Sembrava fattibile in tempi brevi ma, invece, per quasi un anno e mezzo nulla si è fatto. Fino a quando l’iter non è stato ripreso in mano dal sindaco Ferrara e dall’assessore alla sanità Fabio Stella: ieri si è saputo che la Asl acquisterà la struttura al costo di 260mila euro e lo destinerà a servizi territoriali, vale a dire ai servizi principali che si trovavano nel distretto di via Delitio. Il tutto in attesa che si trovi una soluzione definitiva per riaprire il distretto sanitario di base.
L’ex asilo si trasformerà in una casa di comunità “spoke”, strettamente collegata all’hub dell’ex ospedale Santissima Annunziata, nella parte alta della città. Allo Scalo, dunque, saranno disponibili tutti i servizi di assistenza primaria, dalla medicina di base alla specialistica ambulatoriale. In futuro, poi, troveranno una sistemazione definitiva all’ex stazione, quando sarà realizzato il progetto di riqualificazione avviato con Rete ferroviaria italiana, al momento bloccato a causa di un vincolo della Sovrintendenza. La Asl investirà complessivamente in questa operazione 800mila euro, che arriveranno grazie a risorse del Pnrr, il Piano nazionale di ripresa e resilienza. «Siamo pienamente soddisfatti dell’intesa raggiunta», dicono il sindaco Ferrara e l’assessore Stella che con la consigliera al patrimonio, Silvia Di Pasquale, nei giorni scorsi hanno incontrato i funzionari della Asl per definire l’accordo, «perché consentirà alla città di avere un presidio sanitario a Chieti Scalo in tempi brevi, situato in una posizione facilmente raggiungibile anche dalle fasce di utenze più anziane e dagli studenti universitari. Il Comune è a disposizione della Asl per gli ulteriori passaggi dell’intesa, che si dovrà concludere nel giro di pochi mesi per vedere operativa la struttura nel più breve tempo possibile».
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