Ambulatorio chiuso per ferie Sale la protesta

2 Agosto 2023

VASTO. Il diritto di potersi curare nella propria città. A chiederlo è F.C., vastese cardiopatico. Lo ha fatto inviando una lettera alla Regione e al Comune di Vasto. «È consono e giusto», chiede F.C....

VASTO. Il diritto di potersi curare nella propria città. A chiederlo è F.C., vastese cardiopatico. Lo ha fatto inviando una lettera alla Regione e al Comune di Vasto.
«È consono e giusto», chiede F.C., «per i cittadini che hanno patologie cardiache che la cardiologia di Vasto e gli ambulatori siano chiusi e riaprano a settembre? Io», racconta l'uomo, «con una flat cardiaca che mi è sopraggiunta il 28 luglio sono stato invitato dal medico di famiglia ad eseguire un’ecocolordoppler che non era stata eseguita al pronto soccorso. Ho provato a farla ma mi è stato detto che per quell'esame devo andare il 9 agosto in una struttura privata. Perché costringere i pazienti ad una trasferta pur avendo a Vasto la cardiologia? Lo trovo vergognoso, poi quando succedono gli imprevisti tutti si tirano indietro dicendo: ma noi abbiamo eseguito i protocolli e ci siamo attenuti alle disposizioni regionali e altro non potevamo fare». (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.