Ambulatorio per anziani con assistenza infermieri

9 Maggio 2015

A Casoli, Lama dei Peligni e Torricella l’avvio del servizio per i pazienti “fragili” Controlli periodici anche a domicilio e con telefonate sullo stato della malattia

LANCIANO. Un ambulatorio infermieristico per i pazienti cosiddetti “fragili” nel territorio del Sangro-Aventino. È la novità introdotta dalla Asl Lanciano Vasto Chieti in via sperimentale a Casoli, Lama dei Peligni e Torricella Peligna, e destinata a essere estesa alle altre aree distrettuali non appena il modello di organizzazione sarà perfezionato in tutti i suoi aspetti.

L’iniziativa, che muove i primi passi in questi giorni, è finalizzata alla «presa in carico attiva», che prevede interventi di promozione, prevenzione, tutela e riabilitazione di categorie di pazienti definiti “fragili” in quanto in età avanzata, affetti da patologie croniche e con situazioni famigliari e sociali disagiate. I soggetti da assistere sono individuati tra quanti hanno usufruito negli ultimi tre anni di servizi ospedalieri e territoriali e identificati attraverso le prenotazioni effettuate per visite specialistiche, e il “Registro delle fragilità”, alimentato dal monitoraggio sul consumo di farmaci, schede di dimissione ospedaliera e accessi al Pronto soccorso.

A livello operativo l’ambulatorio infermieristico delle fragilità effettua controlli periodici, secondo un calendario prestabilito che si integra con quello specifico per patologia, attraverso visite da effettuare sia in ambulatorio sia a domicilio per il controllo dei parametri clinici e dell’equilibrio assistenziale, e con una telefonata almeno ogni mese per verificare lo stato di compenso della malattia. Obiettivo di questa nuova “cellula operativa” della Asl è promuovere l’adesione alla terapia, elaborando strategie di mantenimento e miglioramento della condizione cronica e offrire al paziente un supporto che permetta una migliore gestione della malattia e un miglioramento delle condizioni generali, evitando, quando possibile, ripetute ospedalizzazioni.

Ovviamente l’intero percorso viene avviato previa condivisione con il medico di famiglia e con lo stesso paziente, che deve accettare la presa in carico infermieristica. Nei tre distretti interni della provincia: Alto Vastese, Sangro-Aventino e Guardiagrele, con 110.000 abitanti, sono stati identificati 5.000 soggetti (4,6% della popolazione), in quanto l’ 84% di questi ha un’età superiore a 65 anni, il 78% presenta una o più patologie croniche, e il tasso di mortalità è dieci volte superiore al resto della popolazione. Inoltre hanno probabilità di accedere al Pronto soccorso cinque volte in più rispetto alla popolazione non fragile, e di ricoverarsi sette volte di più, anche se nel 62% dei casi si tratta di ricoveri inappropriati.

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