Amianto, la Regione diffida la discarica

Ortona, partita l’intimazione alla società Sigma 90: deve pagare al Comune le somme per il disagio ambientale
ORTONA. La Sigma 90 continua a non rispondere agli appelli, la Regione la diffida. La ditta che gestisce la discarica di amianto in contrada Taverna Nuova di Ortona non ha ancora adempiuto all’ecoristoro, come da accordi, verso il Comune di Ortona, nonostante negli anni vi siano stati diversi incontri tra impresa e amministrazione comunale. Ora la svolta, partita dallo scorso mese, quando gli assessori comunali Marco Nestore e Domenico De Iure e il consigliere comunale Alessandro Scarlatto sono andati negli uffici dell’amministrazione regionale e hanno avuto un incontro con il dirigente del Servizio gestione rifiuti, Gianfranco Piselli, per chiedere l’avvio di un procedimento sanzionatorio con diffida nei confronti della Sigma 90. Che è arrivato nelle ultime ore, per di più con l’intimazione alla società di provvedere entro sette giorni a rispondere in merito alla richiesta del Comune.
Questa era giunta in seguito a un vertice tra i rappresentanti delle parti interessate, risalente al 23 settembre 2014, quando gli amministratori ortonesi avevano presentato una controproposta che prevedeva la monetizzazione dei benefici nella misura di 2.20 euro/tonnellata di amianto smaltiti in discarica, la richiesta di un ecoristoro pari a 1.80 euro/t quale risarcimento compensativo di disagio ambientale, e la proposta al gestore dell’impianto di una tariffa agevolata in favore dei cittadini di Ortona per il conferimento di amianto in discarica.
In merito a ciò il rappresentante legale della società Sigma 90 si era riservato di far conoscere le proprie determinazioni entro 15 giorni dalla notifica del verbale dell’incontro. Ma a quasi un anno di distanza non c’è stata nessuna risposta. Le somme dovute dalla società all’ente pare che ammontino ad alcune centinaia di migliaia di euro. Il Comune, quindi, non può più soprassedere di fronte ad una tale vicenda e ha ottenuto l’importante sostegno della Regione.
Ora si attendono le mosse della società Sigma 90. Se questa non dovesse provvedere alla presentazione delle proprie determinazioni entro sette giorni dalla notifica della nota di diffida giunta dalla Regione, si procederà all’adozione di provvedimenti sanzionatori. Inoltre, in merito agli ulteriori adempimenti previsti dall’Autorizzazione integrata ambientale e in capo alla Sigma 90, la stessa Regione ha in corso i necessari accertamenti. Per il sindaco di Ortona, Vincenzo D’Ottavio, gli ultimi sviluppi rappresentano «un primo importante risultato, perché la Regione è intervenuta direttamente, richiamando la società titolare dell’impianto a ottemperare a quanto dovuto. Ringrazio», ha concluso il primo cittadino, «gli assessori De Iure e Nestore e il consigliere Scarlatto per aver lavorato in modo condiviso sul problema».
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