Amicone rinominato commissario

Consorzio di bonifica Sud, la Regione ci ripensa. Febbo: «Decisione dannosa»
VASTO. La Regione nomina un nuovo commissario per il Consorzio di Bonifica sud di Vasto. Poi ci ripensa, ma il ripensamento dura appena una settimana. Ora è ufficiale: Franco Amicone è il quarto commissario dell’ente e prende il posto di Rodolfo Mastrangelo. Un comportamento stigmatizzato dal consigliere regionale Mauro Febbo che, per descrivere la vicenda, prende in prestito una frase di manzoniana memoria: “Questo matrimonio non s’ha da fare, né domani né mai”. «Quale migliore e autorevole descrizione di una Regione che mostra i suoi muscoli ed impone definitivamente la figura di Franco Amicone quale nuovo commissario del Consorzio di Bonifica Sud spodestando Mastrangelo fresco fresco di proroga», afferma Febbo.
Il presidente della commissione vigilanza specifica che a sancire questa decisione è stato il decreto presidenziale n.96 del 30 novembre. «È del tutto evidente», commenta il consigliere regionale di Forza Italia, «che ci troviamo davanti ad una decisione dannosissima. Una partita tutta interna al Pd regionale che passa sulla testa della classe politica vastese e si consuma esclusivamente sulla pelle dei consorziati. L’ente vastese, e con esso tutti i soci agricoltori, dovranno subire il quarto commissario senza aver ricevuto da questa Regione una sola risposta alle tante problematiche emerse ed illustrate dal sottoscritto nei miei interventi circostanziati e documentati». Febbo contesta poi l’aumento sproporzionato dei canoni idrici a carico dei consorziati, incrementati del 57%, l’aumento della grave situazione debitoria già segnalato alla Corte dei Conti, l’aumento delle consulenze e delle assunzioni all’interno dell’ente, i lavori alla Diga di Chiauci e alle nuove centraline idroelettriche. «Adesso tutto ricade sul neo commissario Franco Amicone di Francavilla», chiude Febbo, «mentre i vastesi vengono messi inspiegabilmente alla porta». (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

