Amicone: un’isola pedonale per la movida

Il candidato 5 stelle: «Modifiche alla viabilità allo Scalo». E promette di risolvere il problema parcheggi
CHIETI . Un'isola pedonale temporanea allo Scalo per favorire la movida serale. È il progetto del candidato sindaco del Movimento 5 stelle Luca Amicone, che ha spiegato il suo programma per la viabilità cittadina. Per il candidato di origine scalina «dovrà necessariamente essere modificata la viabilità soprattutto a Chieti Scalo. La zona che va dalla stazione fino al semaforo di via Luca Da Penne è molto frequentata da studenti, soprattutto la sera, ed è auspicabile un’isola pedonale temporanea, dalle 18 fino a tarda notte, con traffico deviato su via Piaggio. In quell’area sono nati molti locali, diventati attrattori di studenti e cittadini; se creiamo i presupposti per consentire un ampliamento dell’offerta culturale e ricreativa, questa zona potrebbe diventare ricca di opportunità di lavoro e impresa, anche attraverso l’organizzazione di concerti, cinema all’aperto e quant’altro».
Amicone punta anche sulla manutenzione di strade e marciapiedi dell’intera città. «Chieti sembra una città non amministrata», dice criticando l’amministrazione uscente, «in cui si rincorre l’emergenza e quelle che ci sono non vengono nemmeno risolte. È incredibile che il centrodestra non sia riuscito a risolvere il problema delle voragini nelle vie del centro e che la normale manutenzione delle strade, soprattutto nelle periferie, è praticamente nulla».
Amicone promette di intervenire, se verrà eletto, anche sul problema della mancanza di parcheggi: «Darò una risposta al problema dei parcheggi in centro, che in questi anni nessuno ha affrontato. Attraverso soluzioni temporanee, ovvero l’esenzione dal pagamento delle auto in sosta per un periodo di tempo inferiore ai 30 minuti, potremo ottenere un veloce ricambio tra le auto parcheggiate e offrire comunque la possibilità ai cittadini di recarsi nelle botteghe del centro senza sostenere ulteriori costi. Al contempo, è necessario studiare un piano di viabilità e servizi che non facciano arrivare le auto nel cuore della città, ma che permettano al cittadino di recarsi nelle aree centrali, attraverso altri mezzi come autobus veloci, funicolare e altro». (a.i.)

