Analisi del Ris sui vestiti sequestrati ai sospettati

CHIETI. Saranno i carabinieri del Reparto investigazioni scientifiche (Ris) ad analizzare i vestiti, le scarpe e gli altri oggetti sequestrati a casa di Cristian De Leonardis, 47 anni, e Silvia...
CHIETI. Saranno i carabinieri del Reparto investigazioni scientifiche (Ris) ad analizzare i vestiti, le scarpe e gli altri oggetti sequestrati a casa di Cristian De Leonardis, 47 anni, e Silvia Capuzzi (57), i due indagati per l’omicidio volontario di Francesco Ciammaichella. Verranno disposti accertamenti anche sulla possibile arma del delitto, una mazza da minigolf. L’autopsia è in programma oggi: alle 13 il sostituto procuratore Giuseppe Falasca affiderà l’incarico al medico legale Cristian D’Ovidio. Le indagini sono condotte dai carabinieri della sezione operativa della compagnia teatina e della stazione di Chieti Principale. Gli investigatori sospettano che sugli indumenti degli indagati possano trovarsi tracce di sangue della vittima. Da qui la perquisizione scattata sabato mattina e il successivo sequestro di pantaloni, magliette, felpe, borse, biancheria intima, calzature, indumenti che si trovavano in lavatrice. E ancora: tappeti, asciugamani, strofinacci e altri oggetti di vita quotidiana. Gli indagati sono difesi dagli avvocati Marco Femminella e Alessandra Michetti. La famiglia della vittima, invece, è assistita dall’avvocato Alessandra Picciani. (g.let.)
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