Anche Canosa dice no alla Sirolli

Caso fumi: dopo Poggiofiorito anche Di Sario chiede il blocco delle attività
CANOSA SANNITA. Le vicende legate alla ditta Sirolli di Poggiofiorito tengono banco in paese, e non solo. L'ultima novità riguarda le proteste dei cittadini di Canosa Sannita, che si sono rivolti al proprio sindaco Lorenzo Di Sario lamentando i cattivi odori che parrebbero provenire dall'impianto di produzione di pellets e sansa di oliva.
Di Sario ha così partecipato ad un incontro pubblico con il sindaco di Poggiofiorito, Corino Di Girolamo, tecnici, e cittadini di Poggiofiorito, con questi ultimi che avevano già presentato ricorso al Tar in cui si contestava l'autorizzazione concessa dalla Provincia di Chieti ed era stata evidenziata anche la mancanza di altre autorizzazioni. E proprio il Tar ha accolto il ricorso, oltre che ordinato lo spegnimento immediato dell'impianto, che non c’è stato. Nella riunione si è sottolineato come da oggi l'attività produttiva si fermerà per la conclusione della stagione lavorativa e l'azienda dovrà presentare le analisi dei fumi. Da parte sua il Comune di Poggiofiorito ha sollecitato la Procura della Repubblica, sostenendo che l'opificio non ha ottemperato alla sentenza del Tar.
«Mi sono fatto portavoce delle lamentele dei canosini», spiega invece il sindaco Di Sario, «continueremo a seguire questa vicenda e, semmai ce ne fosse bisogno, non esiteremo a organizzare iniziative che siano utili alla causa». (a.s.)

