Anche da Chieti i bus per Roma

23 Aprile 2015

Di Primio (Usb): con lo sciopero di domani gridiamo no al decreto

Jari Orsini Chieti. Sciopero nazionale contro il disegno di legge sulla scuola in programma domani, partiranno manifestanti alla volta di Roma anche da Chieti e provincia dove sono stati riempiti due pullman. E’ quanto annuncia Silvio Di Primio, della segreteria territoriale dell’Usb. “Saremo a Roma perché è necessario contrastare da subito questo ddl della “cattiva scuola.” I contenuti finora emersi dai lavori in commissione- spiega Di Primio- ricalcano e ampliano la riforma Gelmini. Inoltre questo disegno di legge, intrecciandosi con la riforma della pubblica amministrazione e con il decreto Brunetta, produce la generale mortificazione della dignità, anche professionale, di tutto il personale della scuola.” Questo perché nella riforma della scuola prevista dal Governo Renzi si evidenzia, a detta dell’esponente della segreteria dell’Usb, “la gestione privatistica dei fondi europei, l’invadenza dei privati, il blocco dei contratti nazionali, l’uso massiccio di forme contrattuali esterne al contratto della scuola come i contratti a prestazione d’opera o il ricorso a cooperative e consorzi di aziende esterne per le pulizie, i sistemi informatici o per fornire quell’ampliamento dell’offerta formativa decurtata dai vari Governi, il potere illimitato ai dirigenti scolastici nella scelta dei docenti e nella costruzione degli indirizzi didattici, la scuola come luogo di reclutamento di manodopera minorile gratuita e tante altre gravi innovazioni.” Per questi ed altri motivi l’Usb provinciale, domani, farà rotta su Roma. “Lo sciopero è l’unico strumento in mano ai lavoratori- dice Di Primio- per opporsi a questo ddl di smantellamento della scuola pubblica.” Jari Orsini