Ancora gravi i coniugi Bomba

23 Maggio 2019

Incidente a Bologna: forse oggi l’autopsia di Anna Iocco. Attesa per i funerali

LANCIANO. C'è una indagine in corso per la morte di Anna Iocco, 73 anni di Lanciano, nell’incidente stradale avvenuto lunedì pomeriggio sul raccordo autostradale tra la A1 e l’A14 vicino Bologna. Con lei feriti gravemente e ricoverati nell’ospedale Maggiore di Bologna, la sorella Adriana, 71 anni, e il cognato Giulio Bomba, 75 anni, conosciuto in città per il suo impegno nel volontariato, in difesa dei malati e nella diocesi. Conosciute anche Anna e Adriana, sorelle unite da un legame speciale, che ha portato Anna, vedova con tre figli - Sonia, Manuela e Mario - ad aiutare la famiglia della sorella nel momento in cui Bomba si è ammalato. Ed è proprio per accompagnare il cognato e la sorella a Pisa, per controlli medici di routine, che è rimasta vittima dell’incidente destando dolore e incredulità in una città che ricorda il suo sorriso, la cordialità e solarità. Città che è in apprensione per Giulio e Adriana. «La situazione è delicata, lottano», dice la figlia Laura Bomba, sconvolta dalla tragedia. Ringrazio tutti per l’affetto che ci stanno dimostrando». Adriana è ancora in terapia intensiva dopo aver subito un intervento alla schiena, mentre Giulio ha traumi. Anna era sul sedile posteriore ed è morta un paio di ore dopo lo scontro. L’incidente è al vaglio della polizia stradale sottosezione di Bologna Sud, che, su ordine della Procura, ha sequestrato la Hyundai i10 di Bomba e la Opel Zafira guidata da un 50enne che avrebbe tamponato violentemente l’auto di Bomba che procedeva sulla sua corsia di marcia. Forse oggi l’autopsia su Anna. (t.d.r.)
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