Ancora sciopero alla Sevel Alla Bimo inizia

ATESSA. Prosegue lo sciopero in Sevel di dieci minuti per ogni turno indetto dalla Fiom per protestare contro il taglio delle pause da parte di Fca (Fiat-Chrysler) per l'applicazione del nuovo...
ATESSA. Prosegue lo sciopero in Sevel di dieci minuti per ogni turno indetto dalla Fiom per protestare contro il taglio delle pause da parte di Fca (Fiat-Chrysler) per l'applicazione del nuovo sistema di metrica del lavoro Ergo Uas. I risultati, secondo la Fiom provinciale si confermerebbero "estremamente positivi". «Le linee di produzione», commenta il segretario di Fiom Chieti, Davide Labbrozzi, «si sono arrestate quasi tutte contemporaneamente». La Fiom ribadisce inoltre che l'accordo sull'Ergo Uas firmato nel 2011 «prevedeva una fase sperimentale a termine: in quel documento si precisava che le pause non sarebbero state ridotte e, in quell’occasione, fu prevista l’assunzione di 150 lavoratori e la proroga di 120 precari».
Intanto da martedì è sciopero a oltranza anche nella Bimo Irplast di Atessa, fabbrica di film e pellicole da imballaggio in polipropilene. Ad indire lo sciopero di due ore alla fine di ogni turno è la Cgil a seguito del mancato accordo sulle ferie collettive. L'adesione, secondo i lavoratori, si attesterebbe sul 60% in uno stabilimento e sull'80% in un altro. L'azienda ha fatto sapere che le giornate di lavoro sono necessarie «per rispettare impegni con la committenza» e che l'astensione dal lavoro potrebbe provocare ripercussioni sul piano occupazionale. (d.d.l.)

