Animali selvatici, torna la paura: aggressioni nel rione Ciccarone

10 Giugno 2024

Segnalati attacchi di randagi a persone che portavano i propri cani al guinzaglio nelle vie del quartiere In un caso un uomo è scappato saltando su un’auto di passaggio dopo il ferimento del suo cagnolino

VASTO . Allarme randagi aggressivi nel quartiere Ciccarone. A poca distanza dall’ospedale San Pio, quelli che secondo le descrizioni dovrebbero essere un cane lupo cecoslovacco e un pastore belga, hanno aggredito altri cani al guinzaglio e i loro padroni. In un caso un cagnolino è stato ferito alla coda. Il suo padrone ha provato a chiedere aiuto al 112. Un altro cane, un barboncino, è stato salvato poco prima della mezzanotte di sabato dal padrone che ha lanciato sassi ai due cani aggressori e li ha messi in fuga. Il sindaco di Vasto Francesco Menna, allertato dai residenti del quartiere Ciccarone, ha disposto la vigilanza nella zona di pattuglie di agenti anti-randagismo, in seguito a un episodio che, a molti, ha richiamato alla mente le aggressioni della lupa a Vasto Marina nella scorsa estate.
Ma nel quartiere resta la preoccupazione. Anche perché quei due cani, tutt’altro che mansueti, erano già stati segnalati da diversi cittadini. I primi avvistamenti erano stati fatti venerdì pomeriggio. A partire dalle 21, come riferito anche dal centralino che ha ricevuto le chiamate di allarme, erano arrivate diverse segnalazioni. Dopo diverse ore si sono verificate le aggressioni più preoccupanti. La prima in via San Nicola. Un cagnolino è stato morso alla coda: alla scena hanno assistito alcuni giovani automobilisti in transito che hanno fatto salire in auto il cane ferito e il suo padrone, mettendoli in salvo. Fortunatamente la ferita del cagnolino non è grave, grazie anche al provvidenziale intervento dei giovani. Poco prima di mezzanotte, sempre vicino villetta di via Ciccarone, un altro residente è stato preso di mira dai due cani di grossa taglia che hanno cercato di azzannare il barboncino che l’uomo aveva al guinzaglio. Immediata la reazione di quest’ultimo che, lanciando sassi, ha messo il lupo cecoslovacco e il pastore belga in fuga.
Non è tuttavia escluso che i due cani possano avere un padrone. Sono in corso indagini in tal senso e le telecamere di videosorveglianza potrebbero chiarire molte cose. Nel frattempo il sindaco Menna ha lanciato un appello: «Gli animali d’affezione sono importanti ma vanno seguiti e vanno seguite precise regole», afferma Menna, «soprattutto i cani di grossa taglia vanno sempre tenuti al guinzaglio e devono tenere la museruola. I loro padroni non devono perderli di vista e tenere sempre sacchetti per raccogliere i loro bisogni e bottigliette per ripulire dove gli animali insozzano. La presenza degli agenti anti-randagismo dovrebbe risolvere il problema. Nel frattempo ricordo che i padroni che non vigilano sui cani che poi si rivelano aggressivi rischiano pesanti sanzioni e anche azioni giudiziarie».
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