Anno 1920, De Cesare realizza... le Poste

3 Ottobre 2014

CHIETI. De Cesare e non Cucullo realizzò il palazzo delle Poste il cui restauro è finito pochi giorni fa. La precisazione è d’obbligo. E’ l'edificio forse più monumentale tra quelli realizzati in...

CHIETI. De Cesare e non Cucullo realizzò il palazzo delle Poste il cui restauro è finito pochi giorni fa. La precisazione è d’obbligo. E’ l'edificio forse più monumentale tra quelli realizzati in quegli anni, parliamo del 1920 quando l’ingegner Beniamino Angelozzi lo progettò e l’impresa Angelo e Carmine De Cesare. Occupa un’area di mille metri quadrati tra il corso Marrucino e via Ravizza, su cui si impiantano tre piani e lo scantinato per un’altezza complessiva di 27 metri fuori terra. Ci vollero dieci anni per la realizzazione dell’importante palazzo e ulteriori sei per il completamento dei lavori. L’edificio inaugurato dunque nel 1930 aveva al primo piano il salone delle adunanze, che si affaccia direttamente sulla balconata centrale, e gli uffici dell’amministrazione, mentre il secondo piano era occupato dalla sala delle macchine telegrafiche. Attualmente il palazzo ha la stessa destinazione funzionale: le uniche modifiche subite dall’edificio sono state necessarie per l’ottimizzazione degli spazi in ragione dell’ammodernamento dell’Ente. Sul balcone, della foto che pubblichiamo, si riconosce il costruttore, l’ingegner Angelo De Cesare.