Annullate 18 multe sbagliate Il Comune paga i risarcimenti

30 Giugno 2019

LANCIANO. Una nuova tranche di debiti fuori bilancio per le multe della Ztl annullate arriva domani in consiglio comunale. Questa volta l’assemblea civica dovrà riconoscere spese extra per oltre 2.700...

LANCIANO. Una nuova tranche di debiti fuori bilancio per le multe della Ztl annullate arriva domani in consiglio comunale. Questa volta l’assemblea civica dovrà riconoscere spese extra per oltre 2.700 euro, generate da tredici sentenze del giudice di pace che hanno dato ragione agli automobilisti. Alcuni hanno dovuto chiedere l’annullamento di svariate contravvenzioni. È il caso di A.M.F., alla quale erano stati notificati 18 verbali per circolazione nella zona a traffico limitato senza autorizzazione. L’automobilista, rivolgendosi al giudice di pace, ha dimostrato di essere invece in possesso di regolare autorizzazione al transito nella Ztl e che, solo a causa dell’omesso inserimento del relativo dato informativo nell’apposita banca dati, i suoi transiti erano risultati abusivi. Alla donna il Comune dovrà risarcire circa 1.200 euro. E sono tutti di questo tenore i nove debiti fuori bilancio relativi alla Ztl di cui il consiglio comunale, convocato in seduta straordinaria domani alle 18, dovrà riconoscere la legittimità.
Nei giorni scorsi il capogruppo di Libertà in Azione, Tonia Paolucci, aveva sollevato il problema delle tante multe notificate e poi annullate dalla magistratura che «generano un numero enorme di debiti fuori bilancio. Quando il giudice annulla una multa e condanna l’ente al pagamento delle spese, quelle somme finiscono per gravare sulle casse del Comune e vengono dunque sottratte da altri servizi alla collettività».
Un altro debito fuori bilancio al vaglio del consiglio è quello di 6.378 euro nei confronti della Rieco, per le spese legali per le procedure di pignoramento in seguito alla sentenza esecutiva per il contenzioso perso dal Comune con l’ex gestore del servizio rifiuti. Nel corso della seduta, inoltre, saranno discusse due interrogazioni presentate dai gruppi di minoranza (primo firmatario Gabriele Di Bucchianico): una sugli aumenti delle tariffe cimiteriali decisi dal gestore, la società Anxanum spa, e l’altra sull’affidamento a terzi delle attività didattiche e formative della Scuola civica di musica Fedele Fenaroli. (s.so.)