Annullate anche le multe fatte ai disabili

20 Settembre 2017

Ennesimo ko del Comune davanti al giudice per gli ingressi di auto nel centro storico: «Il veicolo aveva l’autorizzazione»

LANCIANO. Il giudice di pace annulla le multe prese da un disabile per accesso non consentito in zona a traffico limitato: aveva il contrassegno e andava a fare terapie, non andava multato. Ennesima batosta per il Comune che continua a vedersi annullate le multe fatte per accessi non autorizzati nelle Ztl di Lancianovecchia e Borgo. Dopo le centinaia di sanzioni cestinate dai giudici per segnaletica non visibile, a vincere il ricorso è la mamma di un ragazzo disabile, multata per essere passata nella Ztl per portare il figlio a fare riabilitazione senza comunicazione al Comune. Ma l’auto aveva il contrassegno regolarmente depositato in municipio, ben visibile e quando l’auto è al servizio di un disabile non necessita di altre autorizzazioni.
Le multe. «Le multe per le quali ho vinto il ricorso sono tre e mi sono state notificate a maggio», racconta M.T. che di contravvenzioni da 94 euro ne ha altre purtroppo e per le quali farà ricorso. «Sono finite sul tavolo del giudice di pace perché il Comune non le ha volute annullare in autotutela, come avevo chiesto per iscritto al comandante della polizia municipale. Il 14 settembre la giudice Miriam Avagnano si è pronunciata: ha accolto il ricorso e annullato i verbali». Una sentenza fatta sulla base del fatto che «la circolazione dei veicoli a servizio di persone invalide è sempre consentita nelle Ztl, senza la necessità di ulteriori formalità e autorizzazioni». La donna ha dimostrato che oltre ad avere il contrassegno, nelle ore in cui ha preso la multa era passata per portare il figlio a fare riabilitazione. «Il Comune non ha neanche contestato ciò», precisa M.T. «quindi il giudice, rifacendosi anche a sentenze della Cassazione, ha precisato che non servivano altre autorizzazioni e le multe andavano tolte». Non è la prima volta che i disabili devono fare i conti con multe per accessi non autorizzati nella Ntl. C’è anche chi è stato sanzionato pur avendo comunicato l’accesso 48 ore prima del passaggio, come prevede il regolamento. «Assai farraginoso», riprende la donna, «e irregolare. Il Comune, infatti, ha comunicato al ministero dei Trasporti che l’ufficio mobilità e traffico si occupa degli accessi nelle Ztl, e che deve essere contattato al numero verde 800777207, ma sulla segnaletica degli accessi Ztl ha inserito un numero a pagamento». Altre multe annullate, dunque, che si aggiungono alle 200 già cestinate dal giudice lo scorso anno per cartelli non visibili. Problema a cui il Comune sta ponendo rimedio con nuovi segnali.
©RIPRODUZIONE RISERVATA