Antica fontana di Grele lasciata nel degrado

Guardiagrele. Un cartello per protestare contro l’abbandono del monumento simbolo della città
GUARDIAGRELE. Un cartello di protesta campeggia da qualche giorno davanti all’antica fontana di Grele per denunciare lo stato di totale abbandono in cui versa il monumento. L’azione è stata messa in atto da qualche anonimo buontempone, con lo scopo comunque di denunciare il degrado in cui versa la fontana risalente al IX o X secolo, antica testimonianza delle origini della “Città di pietra”, che da tempo non vede interventi di manutenzione ed è ormai circondata da un mare di fanghiglia ed erbacce. Sembra che molti nella cittadina si siano trovati d’accordo con la singolare protesta, soprattutto ritenendo che mantenere in condizioni pietose e avvilenti un monumento simbolo di Guardiagrele, di grande valore storico, rappresenti anche un vero e proprio oltraggio alla comunità. L’augurio è ora che chi di dovere torni a scoprire l’amore per il patrimonio culturale, ripristinando subito il decoro dell’area. Va ricordato che la fontana nel corso del tempo è stata interessata da diversi interventi di restauro che non hanno però mai radicalmente trasformato la sua struttura originale. A memoria d’uomo, si ricorda anche che nella piazzetta antistante ad essa, vi era raffigurato un grande sole realizzato con una miriade di pietre incastonate di diverso colore, che lasciavano ipotizzare che la fontana un tempo possa essere stata un monumento dedicato al Dio del Sole. Storicamente, si ricorda che i grelesi formarono una unica popolazione con quella dei romuleiani, abitanti della vicina città di Romulea che, nel 292 a. c., fu assalita e messa a ferro e fuoco dal console romano Dublio Bicio More che ne sterminò la popolazione. I superstiti, circa 200 uomini, furono poi così costretti, con le loro famiglie, a trasferirsi nella città di Grele.
Giovanni Iannamico
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

