Antichi sapori, chiusura col botto

19 Agosto 2015

Grande partecipazione alla serata finale della sagra per i fuochi. Musa: «Cresciamo sempre di più»

ORTONA. Una chiusura col botto, è proprio il caso di dirlo. Dopo una settimana di appuntamenti nel quartiere Terravecchia di Ortona, la sagra degli Antichi Sapori è terminata lunedì con i tanto attesi fuochi piromusicali al Castello Aragonese. Ed è stato un successo. L'antico rione, dove si è svolta l'iniziativa enogastronomica , è stato letteralmente invaso, insieme a Largo Castello, da chi desiderava assistere al suggestivo spettacolo pirotecnico accompagnato da sei pezzi musicali di successo. I presenti, molti dei quali giunti da fuori città, sono rimasti estasiati per circa venti minuti dal fascino dei colori e delle coreografie formate dai fuochi, risplendendo sulla fortezza aragonese e sulle acque antistanti la zona portuale di Ortona. Applausi scroscianti, poi, per il gran finale, quando hanno risuonato le note di «Nessun dorma».

Tutto è andato per il meglio e anche sul fronte sicurezza non sono stati registrati problemi: gli spari partiti dal castello non hanno prodotto alcun inconveniente, mentre squadre le antincendio e il personale preposto hanno vigilato affinchè non si creassero problemi.

Quella di lunedì, dunque, è stata la degna conclusione di una manifestazione, da sempre apprezzata, diventata ormai un appuntamento imperdibile per l'estate ortonese. La 21esima edizione della sagra degli Antichi Sapori ha confermato ancora una volta l'eccezionalità dell'evento, ambientato in un contesto che richiama la tradizione e che ha fatto riemergere la cultura culinaria ortonese e abruzzese.

Quest'anno, poi, è stato riservato uno spazio anche per la cucina vegana, che ha arricchito la qualità della sagra. Per di più c'è stato spazio per gli “assaggi di spettacoli” all'interno del castello, l'animazione curata dall'Accademia dello Spettacolo e da diverse associazioni ortonesi per la promozione della città, come la sezione locale del Club Alpino Italiano e Ortona Sub.

«Questo appuntamento sta diventando sempre di più un evento», commenta Franco Musa, organizzatore della sagra degli Antichi Sapori. «L’obiettivo che ci siamo prefissi era di attirare i turisti nella nostra città e posso dire che ci stiamo riuscendo. Fiumi di persone sono arrivati nel corso di questa settimana ad Ortona e l'ultima serata ne è stato l'esempio lampante. Nonostante lo slittamento di un giorno dello spettacolo dei fuochi piromusicali a causa delle avverse condizioni meteorologiche, lunedì c'era tantissima gente. Il trend è costantemente in crescita, anno dopo anno, e non possiamo che esserne soddisfatti».

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