Anziani vaccinati con il richiamo positivi nella residenza protetta

ORSOGNA . Sale il numero dei positivi alla residenza protetta La casa del sole di Orsogna. E tra questi c’è anche chi aveva eseguito il richiamo della vaccinazione. Si allarga l’emergenza Covid nella...
ORSOGNA . Sale il numero dei positivi alla residenza protetta La casa del sole di Orsogna. E tra questi c’è anche chi aveva eseguito il richiamo della vaccinazione. Si allarga l’emergenza Covid nella Rsa, dove nei giorni scorsi era stato scoperto il contagio di 22 dei 47 degenti, oltre a 4 operatori. Rispetto alle 26 persone inizialmente malate, ce ne sono altre 16 che hanno contratto il Covid. In totale, quindi, al momento ci sono 37 ospiti e 5 operatori.
Tutti i malati avevano ricevuto la prima dose del vaccino lo scorso 12 febbraio. Ad alcuni era stato somministrato anche il richiamo. «Sono tutti in buone condizioni per il momento», fanno sapere dalla casa di riposo, «tre di loro sono assistiti in ospedale, un quarto ospite positivo è anche ricoverato ma per un problema non strettamente legato al Covid». Dopo la prima parte del focolaio l’emergenza sembrava essere stata tamponata, ma nei giorni a seguire il virus è tornato a colpire. Sulla situazione interviene anche il sindaco Ernesto Salerni: «Al momento le condizioni di salute dei positivi alla Casa del sole non preoccupa», fa sapere il primo cittadino, che chiarisce pure il quadro sul resto del territorio comunale. Al momento, senza tener conto del focolaio alla residenza protetta, ci sono 36 cittadini alle prese con il coronavirus. Ma anche per loro il sindaco rassicura: «Stanno bene», afferma. Complessivamente, quindi, in un piccolo Comune come Orsogna ci sono 78 contagi.
Intanto il sindaco fa sapere di essere pronto a partire con le vaccinazioni. «Lo farò sapere al prefetto, insieme ai sindaci di altri cinque Comuni del comprensorio, in un incontro che avremo venerdì», aggiunge Salerni. «Quella dei vaccini è la vera emergenza del momento», continua, «ritengo che le somministrazioni vadano fatte sul territorio. Inoltre ho un costante confronto con le forze dell’ordine e ho chiesto loro di intervenire laddove si riscontrino irregolarità nel rispetto delle norme anti Covid, in particolare per quanto riguarda gli assembramenti, elevando le sanzioni previste». Un terzo aspetto che il primo cittadino tiene a rimarcare, anche in qualità di medico, è l’importanza di aggredire la malattia sin dai primi sintomi. «Bisogna subito rivolgersi al proprio medico, a partire dai primissimi sintomi o semplice malessere, poi sarà lui a fare le dovute valutazioni».
Infine le raccomandazioni più comuni, ma importanti per la prevenzione di tutti: «Indossare sempre e bene la mascherina», è l’appello di Salerni, «mentre chi è in attesa di tampone o del suo esito deve rispettare l'isolamento domiciliare». (a.s.)
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